Da inizio anno sessanta multe Una App conta-aperture
«I dati sull’aumento della raccolta differenziata sono per noi motivo di orgoglio, perché si traducono in economia circolare, aumento di posti di lavoro e diminuzione delle tariffe. Ma non devono...
«I dati sull’aumento della raccolta differenziata sono per noi motivo di orgoglio, perché si traducono in economia circolare, aumento di posti di lavoro e diminuzione delle tariffe. Ma non devono essere oscurati dal problema degli abbandoni, che sono un costo per la collettività. Sanzionare gli incivili è un dovere non solo per evitare questi esborsi, ma anche per rispetto dei cittadini virtuosi». Sono state 60, ha spiegato l’assessore Caterina Ferri, le sanzioni elevate dall’inizio dell’anno grazie soprattutto ai controlli della Municipale e dei Volontari (ai tre gruppi convenzionati se ne dovrebbe aggiungere un quarto), ma si registra anche un aumento delle segnalazioni, nell’ordine di 500 al mese.
«Là dove siamo intervenuti con le sanzioni - aggiunge l’assessore comunale all’Ambiente - abbiamo poi notato un calo del fenomeno degli abbandoni».
Non ancora operative, invece, le fototrappole (le auto dotate di telecamera per sorprendere chi lascia l’immondizia per strada), in parte per questioni tecniche legate al loro posizionamento, in parte perché finora soltanto in dodici isole ecologiche sono stati installati i cartelli di avviso di videosorveglianza.
Quello degli abbandoni, del resto, è un problema molto avvertito da residenti ed esercenti preoccupati e infastiditi dall’effetto-degrado dei sacchi lasciati per strada, «scenario del tutto incompatibile con il centro storico di una città patrimonio Unesco», ha aggiunto Ferri. A questo proposito, va ricordata l’App “My Hera”, attraverso la quale si possono inoltrare segnalazioni di abbandoni in tempo reale, oltre che controllare la quantità di svuotamenti di rifiuti indifferenziati in modo aggiornato.
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