In consiglio i disagi legati alla via con il doppio nome
PORTOMAGGIORE. In seno al consiglio comunale di Portomaggiore si è riunito l’altra sera si è dibattuto a lungo sull’organizzazione dei servizi scolastici, in relazione all’adeguamento sismico e al...
PORTOMAGGIORE. In seno al consiglio comunale di Portomaggiore si è riunito l’altra sera si è dibattuto a lungo sull’organizzazione dei servizi scolastici, in relazione all’adeguamento sismico e al rifacimento dell’impianto elettrico del Centro operativo comunale. Si prevede una somma aggiuntiva stimata a 355mila euro per totale di 1 milione e 280mila euro. Si sono astenuti il consigliere Tavassi ed il consigliere Lombardi, in quanto la cifra sarebbe troppo corposa per un immobile che ha ormai parecchi anni.
In programma anche due interrogazioni presentate dallo stesso Lombardi, il quale ha chiesto lumi al vicesindaco Andrea Baraldi sullo sfalcio del fogliame che, a seguito di alcune segnalazioni, oscurano la visibilità dei cartelli stradali. «In via Rivalta o Rivalda - ha detto Lombardi -, ancora non si è capito bene il nome, in un caso specifico un’ambulanza ha avuto qualche difficoltà a riconoscere la via perché ha nomi diversi, oltretutto nei dintorni ci sono nomi simili alla strada citata». Inoltre, ha chiesto maggior sensibilità maggiore per l’estumulazione nei cimiteri, cercando di trovare una soluzione compiacente per nascondere il container senza urtare la sensibilità di alcuno. Le risposte di Baraldi hanno soddisfatto il consigliere. (m.p.)
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