Rissa sul bus, ferita una donna
L’autista del mezzo: «Non è più possibile andare avanti così, ne succede una ogni giorno»
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FERRARA. Ennesima rissa sull’autobus ieri alle 13 in via Bologna, esattamente all’incrocio con via Fabbri. Una scena da film, quasi irreale in una città come Ferrara, considerato che sono intervenuti almeno otto uomini tra polizia e carabinieri e alla fine delle indagini di polizia l’uomo che ha causato tutto potrebbe essere denunciato mentre la sua vittima è finita in ospedale. Dall’autobus della Tper, quasi scortato da un’auto della Polizia chiamata dall’autista del mezzo, e bloccato davanti alle Poste, sono scesi i passeggeri urlando, chiedendo aiuto per la donna ferita nella rissa a bordo. Sul posto tre auto della Polizia, una pattuglia dei carabinieri e gli uomini del 118, chiamati per soccorrere la signora che intanto si è accasciata sul marciapiede colpita da malore. Stando a quanto raccontano testimoni, sul bus viaggiavano l’ uomo e la donna entrambi seduti vicini. Poco prima della fermata di via Bologna l’uomo si è alzato e a quanto pare ha pestato, senza volere, il piede alla signora la quale avrebbe detto “Puoi anche chiedere scusa”. E la risposta è stata un bel pugno in faccia e un’aggressione in piena regola.
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La donna ha tentato di difendersi: «Quella mi ha preso la maglia e me l’ha anche strappata – racconta l’uomo – è stata anche lei ad aggredire me». Polizia e carabinieri, più di otto persone, hanno cercato di placare gli animi e nello stesso tempo prestato soccorso alla signora che ha perso i sensi accasciandosi sul marciapiede. «Non ne posso più – racconta sconsolato e preoccupato l’autista del mezzo – Ogni giorno ne abbiamo una, lavorare in queste condizioni è difficile anche perché dobbiamo garantire la sicurezza dei passeggeri e non è così semplice». «Ho sentito solo delle urla – fa presente uno dei passeggeri – mi sono girato e ho visto i due che urlavano. Poi siamo scesi e lei piangeva e si teneva il volto tra le mani. Ha preso un bel colpo e senza alcun motivo. Ma possono accadere cose del genere?».
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Agitata, accaldata e dolorante per le botte prese, la signora è svenuta ed è quindi stata caricata in ambulanza e portata all’ospedale di Cona mentre l’uomo è stato trattenuto per accertamenti. «Sono avvilito – continua l’autista – e non vedo però molte soluzioni». «La gente ormai non ha più limiti – fa eco un signore mentre scende dal bus – Non c’è educazione, non c’è rispetto, solo tanta violenza. Questa volta davvero lui è partito senza motivo, poteva farle male sul serio e anche per noi è stata una scena pesante».
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