Cessione CariCento e diamanti venduti i temi caldi sul tavolo
Assemblea dei Piccoli Azionisti per “sensibilizzare” i soci Il presidente: «Forti preoccupazioni sul prezzo delle azioni»
CENTO. L'associazione Piccoli Azionisti della CariCento spa e la Confconsumatori Ferrara promuovono un’assemblea pubblica per confrontarsi con soci e clienti sulle questioni calde legate all’ipotesi vendita. L’incontro pubblico si terrà lunedì, alle 20.30, in sala Zarri, al Palazzo del Governatore. Un incontro per affrontare il nodo della cessione della banca, in attesa di capire come volgerà la trattativa in corso tra Fondazione CariCento e banca popolare di Sondrio. Sarà, si legge nella nota, «un incontro pubblico per rompere lo sconcertante silenzio imposto dal sistema CariCento sulla trattava con BpSondrio. Un incontro per sensibilizzare i soci della spa, a fronte del comportamento del mercato Hi-Mtf, dove le azioni dei piccoli azionisti sono poste in vendita a 6,7 euro senza compratori».
Schierati, per l’occasione, il presidente provinciale di Federconsumatori di Ferrara Antonio Frascerra, e Marco Mattarelli presidente dell’Associazione Piccoli Azionisti e capogruppo Libertà per Cento in consiglio comunale, che spiega: «L’assemblea è aperta a tutti, ai possessori di azioni e/o diamanti, soci e clienti della Cassa, ma anche alla cittadinanza. Verranno trattati temi scottanti, come quello della vendita delle azioni. Nello specifico, documenteremo le nostre fondate preoccupazioni in merito al prezzo del titolo ed alla sua impossibilità di vendita attuale. Inoltre esorteremo gli industriali locali, impegnati fino ad oggi a fare proclami, ad effettuare una proposta concreta di acquisto».
Un’iniziativa, organizzata assieme a Confconsumatori, con l’obiettivo dichiarato, prosegue Mattarelli, «di tutelare, per obbligo dello statuto, tutti i soci che si sentiranno danneggiati. Secondo tema, ancor più scottante, perché sono ormai decine le richieste di patrocinio da clienti e soci, riguarda i diamanti venduti dalla CariCento spa a soci e clienti. Oltre a rispondere ad eventuali domande, forniremo soluzioni in base alla recente sentenza ottenuta al riguardo dal Tribunale di Ferrara».
Beatrice Barberini
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