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Ciclabile, va bene l’argine Ma tocchi tutto il paese

Ciclabile, va bene l’argine Ma tocchi tutto il paese

San Giovanni, i cittadini chiedono un percorso che abbracci l’intera frazione Sindaco e giunta prendono tempo, l’alternativa è riprendere il vecchio tragitto

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SAN GIOVANNI. Un incontro molto costruttivo, dove non sono mancati gli scambi di opinioni (anche divergenti) e da cui sono uscite diverse proposte interessanti per il progetto di pista ciclabile in quel di San Giovanni.

Un vero e proprio briefing di paese, con una massiccia partecipazione di cittadini davanti alla della giunta ostellatese e all’ingegner Nico Menozzi. Pista ciclabile di collegamento con Ostellato o percorso ciclo-pedonale intento ad abbracciare il paese? La cittadinanza, dopo aver manifestato diverse perplessità è parsa decisamente più favorevole alla seconda ipotesi. Per questo, il sindaco Andrea Marchi e i suoi collaboratori hanno deciso di prendersi il tempo necessario al fine di verificare le modifiche da apportare al progetto. Occorre ricordare che a San Giovanni già negli anni duemila vi era stato il tentativo di pista ciclabile sull’argine che costeggia il paese: purtroppo però i conti per il mantenimento non furono fatti bene e i dieci chilometri di sterrato che collegavano la frazione a Ostellato cedettero ben presto alla natura. Dopo tanti anni, la prima idea degli amministratori è stata quella di investire su una pista in fregio alla strada provinciale (prima guardando verso Comacchio, poi mutando l’idea di direzione in chiave Ostellato). Tuttavia la procedura è parsa difficoltosa e troppo onerosa per vari motivi, non ultimi quelli degli espropri dei terreni e per la conformazione geofisica del tratto interessato.

L’idea successiva è stata quindi quella di riprendere in maniera integrale il percorso della vecchia ciclabile sulla sommità arginale, asfaltata e con punti luce e panchine nella zona del centro abitato sangiovannese, investendo per il primo stralcio una cifra superiore a centomila euro. È evidente, però, che un’altra pista ciclabile sull’argine del canale – seppur decisamente diversa da quella del 2003 – non abbia scaldato particolarmente i cuori della gente, che ha risposto sì al tratto sull’argine nel centro abitato, ma a ragion veduta ne ha chiesto il prosieguo coinvolgendo alcune vie del paese e chiudendo la forma ciclica del percorso, includendo un bel tratto della limitrofa campagna. Il tutto ovviamente step by step. Verrebbe così a crearsi un circuito particolarmente interessante sotto più punti di vista: da quello naturalistico per la “passeggiata nobile” a quello della sicurezza, passando per la possibilità data a chi ama passeggiare o pedalare nella frazione che sarebbe così letteralmente abbracciata dall’infrastruttura. Valutazioni in corso, dunque, e aggiornamenti sulle proposte fatte dai cittadini attesi per le prossime settimane.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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