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Ferrara centro regionale per le patologie venose

Ferrara centro regionale per le patologie venose

L’Unità diretta dal prof Zamboni eletta punto di riferimento emiliano romagnolo L’istruttoria: «Maturata negli anni una rilevante esperienza clinica e di ricerca» 

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L’unità operativa di Chirurgia Traslazionale dell’azienda ospedaliera Sant’Anna è diretta al professor Paolo Zamboni, stimato chirurgo vascolare ed esperto di sistemi venosi.

In questi giorni il ricercatore è in Cina per partecipare a un convegno internazionale. Col reparto da lui diretto ha partecipato alla selezione per la scelta dell’hub dell’Emilia Romagna (riferimento regionale) per l’innovazione nel trattamento delle patologie severe del sistema venoso e linfatico assieme ad altre strutture specialistiche un paio d’anni fa.

Dopo una lunga istruttoria la Regione ha riconosciuto proprio al centro estense i “gradi” che lo collocano tra le eccellenze della sanità emiliano-romagnola assieme alla Riabilitazione del San Giorgio. Dopo avere analizzato l’offerta di prestazioni e i volumi di attività erogata dai diversi centri a livello regionale, nonché la produzione scientifica e la partecipazione a bandi competitivi per attività di ricerca» e dopo aver rilevato «che dai dati riferiti alla Struttura Dipartimentale di Chirurgia Traslazionale dell’azienda ospedaliera Sant’Anna si evidenzia che la medesima risulta avere maturato nel corso degli anni una rilevante esperienza clinica e di ricerca.

«Una scelta che ho sostenuto dal principio e che ritengo premi il lunghissimo lavoro di ricerca condotto dall’Azienda ospedaliero-universitaria, portato avanti tra gli altri dal professor Paolo Zamboni - ha commentato la consegliera regionale Pd Marcella Zappaterra - La decisione della Giunta regionale è un risultato importante che consegna a Ferrara un’eccellenza nel campo della ricerca medica e va ad arricchire ulteriormente l’offerta dei servizi sanitari del nostro territorio».

Il centro ferrarese ha anche “capitalizzato” l’esperienza maturata nel campo dei vasi linfatici dal compianto Ippolito Donini, luminare della chirurgia e pilastro della sanità ferrarese, proseguendo i suoi studi soprattutto nell’ambito delle connessioni tra sistema linfatico e vasi cerebrali.

Zamboni è noto nel mondo per avere eseguito negli anni scorsi una sperimentazione sul rapporto fra Ccsvi (Insufficienza venosa cronica cerebro-spinale, patologia che ha descritto e identificato lo stesso chirurgo ferrarese) e Sclerosi multipla che non ha dato i risultati ipotizzati e sperati. Quell’area di ricerca ha lasciato però aperta la strada ad ulteriori approfondimenti sulla natura e sul ruolo della Ccsvi.

In passato il suo gruppo di ricerca ha partecipato con alcuni esperimenti alla missione spaziale che ha avuto tra i suoi protagonisti Samantha Cristoforetti.



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