La scultura “Il Nocchiere” all’Ecomuseo
MAROZZO. Si è svolta all’Ecomuseo della Bonifica di Marozzo la cerimonia di premiazione del Concorso nazionale di scultura “De Aqua et Terra”, alla prima edizione. Franco Dalle Vacche, presidente del...
MAROZZO. Si è svolta all’Ecomuseo della Bonifica di Marozzo la cerimonia di premiazione del Concorso nazionale di scultura “De Aqua et Terra”, alla prima edizione. Franco Dalle Vacche, presidente del Consorzio di bonifica, sottolinea che si sono inseriti nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro e che quindi offrono grandi alternative. Il Consorzio tutela il territorio ma non solo, è produttore di cultura, non solo conservatore di essa. A selezionare il vincitore la professoressa Mara Gessi, con Giampaolo Guerzoni, Caterina Cornelio e Leopoldo Santini e Flavia Spasari.
L’opera vincitrice è “Il Nocchiere”. L’autore Michelangelo Galliani ha spiegato che la sua è un’opera che affonda le sue radici nella memoria del nostro paese e, in particolare, in territorio Ferrarese. La barca è costituita da uno scafo, lungo 4 metri realizzato internamente in legno trattato e rivestito di sottili lastre di piombo. I sacchi anch’essi di piombo sono fissati al pianale di prua e contengono le varie mercanzie. La figura e le mercanzie sono realizzate in una speciale terracotta idonea a resistere agli agenti atmosferici. Galliani sottolinea che «l’ultimo giorno ho deciso di partecipare, è bello che un Consorzio e un Comune si prestino alla “bellezza”. Per fare quest’opera li ho coinvolti, per capire se poteva funzionare».
Mariacarla Bulgarelli
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