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Municipale “a domicilio” Arriva l’ufficio mobile

Municipale “a domicilio” Arriva l’ufficio mobile

Un furgone dotato di etilometro, drogometro e kit per verifica di documenti falsi Rafforzati i controlli in Gad. Il chiosco tra viale Po e il Grattacielo sarà demolito

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Una sezione della polizia municipale su quattro ruote, munito di tutto punto sia per i servizi in strada sia per altre operazioni che normalmente si svolgono al Comando. Ecco l’Ufficio mobile della Municipale Terre Estensi che, dopo il “debutto” in occasione delle celebrazioni del 2 giugno in piazza sarà impiegato per i controlli ordinari rinforzati (con più pattuglie) soprattutto nei quartieri Gad, Centro storico e via Bologna, ma potrà intervenire anche in caso di incidenti stradali e per controlli serali della velocità.

All’interno, hanno spiegato ieri la Comandante Laura Trentini insieme al sindaco Tagliani e agli assessori Modonesi e Serra, il furgone si presenta come un vero e proprio ufficio dotato di computer, fotocopiatrice e scanner, kit per segnaletica stradale e posti di blocco. Ci sono naturalmente anche un etilometro e un drogometro (predisposto per individuare l’assunzione di oppiacei, cannabinoidi, cocaina e sostanze sintetiche), moduli per il Daspo Urbano e un kit per il controllo di documenti falsi (con la notazione che tutti i processi svolti finora per la scoperta di documenti contraffatti si sono conclusi con condanne). Per il quartiere Gad, e non solo, i controlli saranno dunque potenziati in coordinamento con le altre forze di polizia «per dare anche un segnale di visibilità che forse finora non è stato colto», ha aggiunto Trentini.

Eppure nel primo quadrimestre di quest’anno, dicono i dati della Municipale, in Gad sono stati impiegati 900 agenti, per 255 interventi, 297 persone identificate e 239 veicoli controllati con oltre sei etti di stupefacente sequestrato tra Gad e Centro. E sempre a proposito di Gad è ormai imminente(dopo l’incontro operativo di lunedì prossimo in Comune) l’ordinanza di demolizione del chiosco tra viale Po e il Grattacielo più volte sanzionato per motivi di ordine pubblico e la cui licenza, scaduta, non è stata rinnovata.

Sul fronte della polizia commerciale, dai controlli effettuati (sempre nel primo quadrimestre 2018) su 693 esercizi commerciali e 863 circoli nel corso dei servizi congiunti con la questura (3), interforze con la Finanza (2) e antiabusivismo (12) sono state accertate cinque violazioni per eccessivo rumore, sette per la vendita di contenitori di vetro dopo le 21, due per la vendita alcolici sulla base della determina Spal, due per violazione dell’ordinanza Gad, sette per quella sugli orari delle slot machine, sette per attività senza Scia, con cinque provvedimenti di riduzione oraria e sei sequestri. «Il deterrente più forte, per un’attività commerciale, è la chiusura temporanea disposta dal Questore - ha sottolineato l’assessore Serra - per questo è importante presentare denuncia per garantire margini di manovra alle forze dell’ordine». (a.m.)

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