La Nuova Ferrara

Ferrara

Una spiaggia per i cani Ma in acqua solo 10 minuti

Una spiaggia per i cani Ma in acqua solo 10 minuti

A Porto Garibaldi nuove regole per l’accesso e per il bagno in mare degli animali  Ma è già polemica: «Servirebbe uno spazio in ogni località, così non va bene»

3 MINUTI DI LETTURA





PORTO GARIBALDI. Da oggi nuove regole per l’accesso in spiaggia e per il bagno a mare dei nostri beniamini a quattro zampe. A fronte dei sei tratti di spiaggia libera individuati dal Comune per l’accesso dei cani, una sola, quella a sud del Park Emilio a Porto Garibaldi ha ottenuto il via libera dell’Asl per essere adibita, in determinate fasce orarie per l’alta stagione (e senza limitazioni in inverno) anche al bagno in mare dei quadrupedi. L’ordinanza in vigore da oggi, consente nel solo tratto di spiaggia libera di circa 30 metri a sud del Park Emilio, il bagno a mare per i cani, nei mesi di giugno, luglio ed agosto, dall’alba alle 7 e dalle ore 19. 30 fino al tramonto.

Sempre nel solo tratto di spiaggia libera autorizzato dall’Asl, nei mesi di aprile, maggio e settembre il bagno a mare sarà consentito dall’alba alle 10 e dalle ore 18 al tramonto. Da ottobre a marzo bagno ed accesso alla battigia della spiaggia libera di Porto Garibaldi saranno sempre concessi. Altre norme, tra le quali il periodo massimo in acqua di 10 minuti per ciascun cane, sono consultabili nell’ordinanza pubblicata all’Albo pretorio online del Comune. Nelle altre spiagge libere i cani saranno ammessi nelle aree individuate (al Lido Estensi, di fianco al Bagno Blue Moon, al Lido Spina all’altezza dell’ex-bagno della Polizia di Stato, al Lido Volano, tra il Bagno Franco ed il Bagno New Age e al Lido Nazioni tra il Bagno Albatros ed il Bagno Mexico), ma per il primo anno di sperimentazione l’Asl ha espresso parere sfavorevole al bagno mare. Come in passato, gli stabilimenti balneari attrezzati con apposite aree per turisti con cani al seguito, potranno continuare ad accogliere i nostri amici pelosi. «Intanto, vediamo gli effetti di questa fase sperimentale – interviene Luca Callegarini, funzionario provinciale di Confesercenti –; l’importante è che il cane non soffra. Rispetto al passato registriamo un’apertura dell’Asl, dato che prima era un no assoluto. Il problema per le spiagge libere riguarda la mancanza di acqua corrente e di accessi ed aree speciali, che invece hanno definito gli stabilimenti che accolgono i cani». Per Gianfranco Vitali, presidente dell’Ascom di Comacchio e coordinatore della Cabina di regia della destinazione turistica Romagna, «per quest’anno va bene così. Si parte con la sperimentazione in una spiaggia libera. Ormai tutti i campeggi accolgono i cani e non si riscontrano problematiche. I clienti conoscono il regolamento e si adeguano. Non dimentichiamo che i turisti con cani rappresentano una fetta importante del marcato, sempre in espansione».

Nicola Ghedini, presidente provinciale di Cna Balneatori è convinto che «il parere dell’Asl, in via sperimentale, sarebbe stato più logico riconoscendo il bagno a mare in una spiaggia libera per ogni Lido. Chi ha cani al Lido Spina non può portarli in acqua, a differenza di chi si trova a Porto Garibaldi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google