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In Spagna indagini aperte su chi lo aiutò

I processi si faranno, quelli per gli omicidi di Davide Fabbri e Valerio Veri, a Bologna. E a Ferrara quello per le rapine dell’estate del terrore 2015, quando Igor faceva parte della banda che con...

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I processi si faranno, quelli per gli omicidi di Davide Fabbri e Valerio Veri, a Bologna. E a Ferrara quello per le rapine dell’estate del terrore 2015, quando Igor faceva parte della banda che con Ivan Pajdek e Patrik Ruszo seminò paura e violenza. I processi in Spagna per tre omicidi e almeno due tentati omicidi sono ancora da definire: per Igor è stata chiesta una perizia psichiatrica, dalla difensore, ma il futuro del pluriomicida è blindato in una cella di sicurezza nel carcere di Zuera, Aragona.

Quello che ancora non hanno messo a fuoco le indagini, tuttora in corso, dei carabinieri di Ferrara e Bologna e della procura sono i ruoli dei complici che lo hanno aiutato a fuggire dall’Italia. E comunque dargli quella collaborazione per arrivare poi in Spagna.

Uno di questi viene indicato in Luigi Scrima, anche se negli atti giudiziari resi pubblici il suo ruolo non è chiarito appieno, e lui dà una spiegazione diversa (vedi sopra) da ciò che si è sempre narrato sui giornali

Gli inquirenti si erano concentrati sulle ricerche in Spagna di Igor, anche per la presenza di Scrima, che si era stabilito vicino a Valencia. Ma non solo. Vengono indicati negli atti anche soprattutto fatti, nomi, circostanze raccontati da fonti confidenziali, un marocchino detenuto nel carcere di Biella che racconterà chi e come avrebbe fatto fuggire Igor dall’Italia, a bordo di una Mercedes o un’Audi .

Ma negli stessi atti c’è un altro riferimento, tra i tanti riscontri che si cercano sulla presenza di Igor in Spagna e su chi possa averlo aiutato: nell’ultima informativa dei carabinieri alla procura) viene indicato che sono in corso verifiche «sulla eventuale presenza in territorio spagnolo di soggetti riconducibili alla famiglia D.A., già criminalmente operativi in provincia di Ferrara e attualmente stabilitisi in quel paese». Anche su quest’asppetto sono in corso verifiche.



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