Capigruppo, Barbieri e lo stop «Per frasi legate al fascismo»
TRESIGALLO. Non ci sta a non rispondere all’ex rivale alle amministrative del 2011, ma «non ho alcuna intenzione di spiegare il motivo della mia scelta, l’attuale vicesindaco Mirko Perelli o ha poca...
TRESIGALLO. Non ci sta a non rispondere all’ex rivale alle amministrative del 2011, ma «non ho alcuna intenzione di spiegare il motivo della mia scelta, l’attuale vicesindaco Mirko Perelli o ha poca memoria o fa finta di nulla, dico soltanto che ho deciso di cessare le convocazioni delle conferenze dei capigruppo per una sua fra relativa all’operato del fascismo».
A parlare è l’ex primo cittadino tresigallese Dario Barbieri, intervenuto nei giorni scorsi per spiegare tale scelta, anche a difesa di Paola Pusinanti (attuale capogruppo dell’opposizione), che non intende più parteciparvi dopo che le conferenze sono state reintrodotte dalla nuova maggioranza. «Personalmente chiudo qui la polemica, a prescindere da cosa dirà Perelli. Però vorrei ricordargli di non parlare delle elezioni del 2016, perché se vogliamo fare una gara di questo tipo gli vorrei ricordare la sonora batosta elettorale quando era candidato sindaco contro di me nel 2011. Ma io sono sempre rimasto in un solo partito e so che nel 2016 ha perso, per lui è difficile dirlo, ne ha cambiati tantissimi. Ah, e se vogliamo vendere il prodotto Tresigallo “Metafisica”, allora non si lascino i lavori a metà... ne finiscano qualcuno».
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