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Centomila euro in più per le galline

Centomila euro in più per le galline

Aviaria a Codigoro, la Regione riconosce le spese alla ditta che ha bonificato

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CODIGORO . Erano stati chiamati per abbattere migliaia di galline e bonificare tutta l’area dopo la comparsa del virus dell’aviaria in uno stabilimento di Codigoro. Ma i soldi spesi sono risultati molti di più di quanto preventivato. Ecco quindi che alla Società Agricola Fiorin di Lionello & Css, con sede a Fabriago del Comune di Lugo (Ra), la Regione Emilia-Romagna, in sede di indennizzo per la distruzione di galline, di uova e di mangime, corrisponderà una quota ulteriore pari a 110mila 199 euro, determinando l’importo complessivo da corrispondere in 3 milioni 813 mila e 218 euro. La somma determinata in precedenza era stata quantificata in 3 milioni 703 mila e 19 euro. L’incremento, ha spiegato la Regione in una nota inviata di recente al Comune di Codigoro, è stato determinato dal fatto che all’atto della prima quantificazione dell’importo da corrispondere, veniva stabilita una maggiorazione del valore delle uova da allevamento a terra distrutte, in quanto in quel momento non era disponibile la quotazione di tale tipologia di uova, con riferimento al valore di uova standard stabilito dal mercato di Forlì. Adesso invece, che la quotazione è riportata nel bollettino di riferimento del focolaio di influenza aviaria, la Regione nella quantificazione, ha utilizzato direttamente questo valore senza l’applicazione di maggiorazione. Così, a seguito di tale adeguamento dell’indennizzo dovuto, il sindaco di Codigoro, Alice Zanardi, nei giorni scorsi ha provveduto ad emanare il necessario decreto di rettifica, adeguando l’importo dell’indennizzo da corrispondere all’azienda Agricola Fiorin. Tutto era iniziato il mese di ottobre dello scorso anno quando, l’individuazione di un pericoloso focolaio di aviaria, imponeva l’abbattimento di 742. 080 galline ovaiole in allevamento, nonché il successivo invio per la distruzione di tutte le carcasse ed in seguito sono state inviate alla distruzione anche una consistente quantità di uova prodotte e di mangime residuato nell’allevamento. (pg.f.)

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