Il percorso civico dei ragazzi si chiude nel nome di Borgatti
CORPORENO. Nell’ambito del consiglio comunale dei Ragazzi e delle Ragazze, i giovanissimi hanno “incontrato” la figura di Francesco Borgatti nella tappa conclusiva del loro percorso civico. A Villa...
CORPORENO. Nell’ambito del consiglio comunale dei Ragazzi e delle Ragazze, i giovanissimi hanno “incontrato” la figura di Francesco Borgatti nella tappa conclusiva del loro percorso civico. A Villa Borgatti di Corporeno, la seduta finale del consiglio dedicata allo statista di cui ricorre il bicentenario della nascita: Renazzo gli ha dato i natali il 30 maggio 1818.
I ragazzi sono stati accolti da Francesco ed Elisabetta, discendenti di Borgatti, che hanno dato loro il benvenuto e ringraziato l’amministrazione comunale per l’iniziativa. Una manifestazione che avrà un seguito a novembre, quando sarà scoperta la lapide apposta alla villa dove a lungo ha soggiornato, a ricordo del grande personaggio centese: patriota, giornalista, avvocato, deputato, vicepresidente del Senato, ministro di Grazia e Giustizia e dei Culti del secondo governo Ricasoli e, soprattutto, grande tecnico del diritto che diede un contributo importante alla formazione giuridico-amministrativa del nuovo Stato italiano.
Il testo è stato riprodotto su una targa, consegnata ai suoi discendenti appunto, e ora conservata nel suo studio. «È rilevante – ha introdotto il vicesindaco Simone Maccaferri rivolgendosi ai componenti del CcRr – che il vostro percorso di attività civica termini all’insegna della figura politica di maggior importanza che abbiamo avuto a Cento e che si è distinta per l’importante ruolo nella storia del nostro Paese». A guidare i giovani alla conoscenza di Francesco Borgatti Luigi Davide Mantovani, presidente dell’Istituto della Storia del Risorgimento di Ferrara: «Visitare la sua casa è un ottimo modo per mettersi in contatto con questo personaggio: magari qualcuno dei vostri avi lo ha frequentato. Questa è la casa di chi ha “voluto” nel vostro ruolo di consiglieri: ricordiamo Borgatti come difensore della libertà religiosa e sostenitore del decentramento. Un uomo e un politico legato al suo territorio, eletto nel collegio di Cento 5 volte deputato, poi senatore». Ai ragazzi è stato donato il libro “Francesco Borgatti. Discorsi Parlamentari” a cura di Sandro Rogari. (b.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
