Maisto, sfida al neoministro: sui diritti non arretreremo
Al di là dei messaggi di circostanza, a Palazzo Municipale si nutrono forti preoccupazioni per gli orientamenti di alcuni esponenti del nuovo governo giallo-verde. Ad esplicitarli è stato ieri, sui...
Al di là dei messaggi di circostanza, a Palazzo Municipale si nutrono forti preoccupazioni per gli orientamenti di alcuni esponenti del nuovo governo giallo-verde. Ad esplicitarli è stato ieri, sui social, il vicesindaco Massimo Maisto. Il primo ad essere citato è stato il neo ministro degli Interni, Matteo Salvini, che tra l’altro ha promesso di tagliare i 5 miliardi di sostegno all’immigrazione, «per me è una bruttissima pagina politica». Ma sotto il tiro di Maisto c’è anche Lorenzo Fontana, il leghista cattolico tradizionalista che è diventato ministro alla Famiglia: «Oggi 2 giugno 2018 Festa della Repubblica sono molto orgoglioso della mia delega alle Pari opportunità e ai diritti. Con un ministro come Fontana - ha scritto - ci sarà bisogno di un grande lavoro delle associazioni e degli enti locali per non arretrare di un millimetro sui diritti. Io lo farò più di prima».
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