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Aggredita e offesa una volontaria della colonia felina

Aggredita e offesa una volontaria della colonia felina

Lido Scacchi, la donna stava dando cibo ai gatti della strada. Uomo di 64 anni le tira addosso un cassonetto: denunciato

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LIDO SCACCHI. Prima inveisce dal balcone, poi si precipita in strada, affrontando a male parole una volontaria intenta ad accudire una colonia felina, scagliandole addosso un cassonetto.

L’increscioso episodio si è verificato ieri mattina, attorno alle 9.30, in via dei Fiori a Lido Scacchi. Tutto questo, quando una volontaria dell’associazione “A...mici del Delta”, dopo aver riscontrato che il cassonetto utilizzato non per la raccolta dei rifiuti, ma come punto ristoro per la nutrizione giornaliera dei gatti appartenenti ad una colonia felina era stato spostato di circa 500 metri dalla sua sede prestabilita.

«Visto che qualcuno lo aveva spostato - racconta la donna, ancora scossa per l’accaduto -, con le mie sole forze l’ho spinto fino al punto assegnato, come da regolare documentazione fotografica del censimento, che ho regolarmente effettuato».

Una necessità importante, spiega ancora, perché «il cibo era rimasto intatto, in quanto i gatti se viene spostato il loro punto di riferimento non si abituano automaticamente alla novità. Ho ripulito, come faccio sempre, il cassonetto - prosegue - e ho inserito cibo fresco e acqua fresca». Però mentre era chinata, da un balcone di fronte sono cominciate grida ed offese: «Un uomo minacciava di scendere in strada, ammonendomi, che avrebbe sbattuto via il cassonetto».

Dalle parole ai fatti, perché nel giro di pochi istanti l’uomo arriva in strada, accompagnato da una donna: i due afferrano il cassonetto e cominciano a spingere, mentre la volontaria cerca di impedire un nuovo spostamento della struttura, riadattata a dimora e punto di riferimento della colonia felina, che accudisce con amore. Avvertito il pericolo, la donna chiama un’altra volontaria e mentre quest'ultima resta in linea, una terza socia chiama il 112. «Urlavo a più non posso, perché l’uomo ha preso il cassonetto, l’ha scaraventato giù dal marciapiede, rovesciandolo e colpendomi».

Poi è arrivata tempestivamente una pattuglia dei carabinieri: «Voglio ringraziare i militari - aggiunge la volontaria -, non solo per la rapidità dell’intervento, ma anche per aver saputo gestire con tatto e professionalità la situazione. Non è ammissibile un’aggressione del genere contro chi fa volontariato - si sfoga la donna, che aggiunge -, forse il nostro impegno dà fastidio a qualcuno, ma è un servizio gratuito per la collettività».

L’increscioso episodio è stato trasferito in una denuncia, a seguito della quale i Carabinieri di Comacchio hanno denunciato, per il reato di resistenza ad incaricato di pubblico servizio, un 64enne italiano. La volontaria, colpita al braccio destro e alla gamba destra, si è poi recata all’ospedale del Delta, dove è stata refertata con prognosi di 5 giorni. Al di là degli arti ancora doloranti, restano nella donna i segni dello choc per l’atteggiamento, le offese e le minacce, azioni di una gravità inaudita. «Quel cassonetto non dà fastidio a nessuno - conclude la donna -, non è maleodorante e non è sporco, perché lo curo personalmente tutti i giorni, con tutte le attenzioni del caso. Alla fine, ho presentato denuncia per tutelare i gatti e la nostra associazione, prima di tutto. Ma ho paura, questo sì, è non è giusto che io mi debba svegliare all’alba, per il mio impegno di volontariato, proprio per evitare aggressioni ed offese. Non è concepibile».

Esprime vicinanza e solidarietà alla donna e all’associazione “A...mici del Delta” anche Cristiana Ferrari, gestore del servizio delle colonie feline: «Quella colonia è gestita molto bene - osserva Ferrari -, non devono esserci dispetti o situazioni di questo genere».

Katia Romagnoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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