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Centri estivi, è boom Nidi e materne 293 in lista di attesa

di Alessandra Mura
Centri estivi, è boom Nidi e materne 293 in lista di attesa

Settore infanzia, a luglio il nuovo concorso per insegnanti Vaccini, decine di casi di documentazione non idonea

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Se l’anno scolastico è ormai agli sgoccioli, per i bambini e i ragazzi di età compresa tra zero e tredici anni comincia una lunga estate di appuntamenti. Inaugurate con “Piazza Aperta” (dal 21 al 31 maggio) per concludersi con “Estate Bambini” (a partire dal 1° settembre, con programma in via di definizione) le attività estive a cura del Comune di Ferrara entreranno nel vivo a luglio con i Cre (Centri ricreativi per Adolescenti) e i Cri (Centri Ricreativi per l’Infanzia).

Cri e Cre: è boom. Quest’anno - complice il contributo regionale di 150mila euro per aiutare le famiglie con valore Isee inferiore ai 28mila euro - c’è stato un autentico boom di richieste, con conseguenti liste di attesa. In tutto 330 domande per i Cre e ben 500 per i Cri fra nidi (298) e materne (202).

Salvare Malborghetto. Grazie al bonus regionale è stato possibile attivare altri 40 posti, distribuiti tra i Cre di Pascoli e Poledrelli, oltre che per una sezione in più al Cri dei Girasoli e quella, sperimentale, alle Margherite di Malborghetto di Boara. Una scelta, quest’ultima, spiega l’assessore alla Pubblica istruzione Cristina Corazzari, «per cercare di tutelare le elementari che anche quest’anno hanno perso la prima e che attualmente contano solo le classi terza, quarta e quinta, e per di più in un plesso ristrutturato e dotato di verde. C’è il rischio che il territorio perda la primaria, quando invece in altre scuole cittadine ci sono classi sovraffollate con anche 26 alunni. Con l’apertura del Cri alle Margherite cerchiamo di sostenere la continuità didattica in questa zona».

Liste di attesa. Non meno “affollate” le iscrizioni alle scuole per l’infanzia comunali per il prossimo anno scolastico. Sono 475 le domande arrivate per la scuola d’infanzia (3-6) anni, con 128 bimbi in lista di attesa, mentre sono 672 le richieste per un posto nei nidi, con 165 piccoli in esubero. «Prima di elaborare la graduatoria - spiega ancora l’assessore - abbiamo controllato tutte le domande con particolare attenzione a parametri come stato di famiglia, nucleo monogenitoriale, residenza nel Comune di Ferrara, categoria di accesso per il diritto alla priorità, occupazione dei genitori, turni di lavoro e pendolarità. In questi giorni sono in corso di spedizione via mail gli estratti conto di tutti i nostri servizi, dall’infanzia al diritto allo studio, per dar conto alle famiglie di tutti i pagamenti registrati manualmente sulla posizione del minore. Proprio per snellire questa procedura e consentire alle famiglie di poter monitorare le rette pagate, già dall’inizio dell’anno scolastico 2018-2019 sarà attivo il nuovo programma di pagamenti online». Si ricorda peraltro la recente approvazione, in Giunta, della riduzione del 10% degli importi delle rette dei nidi e delle scuole d’infanzia comunali che entrerà in vigore a settembre.

Nuovo concorso. In aggiunta alle ultime 22 assunzioni (10 già nel settembre 2017 e altre 12 a settembre 2018), per gli insegnati dei nidi e dell’infanzia il 2 luglio sarà indetto il concorso per la formazione delle nuove graduatorie, e tutto porta a ipotizzare un altissimo numero di candidati.

Vaccini. È un tema caldo, sottolinea Corazzari: «Stiamo a vedere come si muoverà il nuovo Governo. Per ora la norma sull’obbligatorietà resta quella, ma siamo in una fase di attesa. Al momento registriamo alcune decine di casi in cui le famiglie non hanno prodotto documentazione idonea e voglio pensare a semplici errori materiali. A marzo abbiamo inviato all’Asl i nostri elenchi nominativi, ma siamo ancora in attesa di riscontri».

Disabilità. Ci sono 2 milioni di euro investiti dal Comune per garantire una presenza di docenti di sostegno in proporzione 1:2. L’Ufficio sostegno fornisce educatori per le scuole dell’infanzia, ma spesso sono necessarie integrazioni, sia per le scuole statali, sia per situazioni di particolare gravità. In più da tempo si sta lavorando, con le scuole superiori, per creare progetti di vita una volta terminato l’iter scolastico. Un “ponte” tra il guscio protettivo delle mura scolastiche e il mondo esterno, che quest’anno ha coinvolto una ventina di ragazzi disabili, impiegati perlopiù in cooperative.

Mense...Tripadvisor. Patate troppo crude, frutta un po’ acerba. Sono alcune delle “recensioni” che i genitori dei bimbi iscritti a nidi e materne comunali hanno scritto sulla piattaforma Prisma che costituisce una delle novità avviate quest’anno. I genitori possono accreditarsi nel sistema di rilevazione, andare ad assaggiare gli alimenti della refezione scolastica e annotare online le proprie osservazioni per fornire così correttivi e suggerimenti.

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