Pet therapy, Tosca e Ginevra alle scuole di Portomaggiore
PORTOMAGGIORE . Pet therapy, ovvero, beneficio a chi è in difficoltà: è stata questa la lezione che la classe 2ªA Ite del Montalcini, sede di Portomaggiore, ha effettuato incontrando l’educatrice...
PORTOMAGGIORE . Pet therapy, ovvero, beneficio a chi è in difficoltà: è stata questa la lezione che la classe 2ªA Ite del Montalcini, sede di Portomaggiore, ha effettuato incontrando l’educatrice cinofila Arianna Stabellini con i quattro zampe Tosca e Ginevra nell’ambito del “Progetto bestiale”. Progetto che si propone di sensibilizzare i ragazzi all'amore e al rispetto per la natura e gli animali. La lezione si è svolta rigorosamente all'aperto per dare la possibilità ai cani di muoversi liberamente tra gli studenti. L'educatrice ha fatto presente come una delle ultime tendenze della ricerca cinofila, sia quella di fare una distinzione tra razze pericolose e razze più docili. «In realtà - ha spiegato la Stabellini -, non esistono cani buoni o cattivi e non dobbiamo mai dimenticare che il cane, come qualsiasi altro animale, non è un soprammobile, ma un soggetto sensibile con una sua personalità che dipende totalmente dal padrone».
Tosca e Ginevra, dopo un iniziale momento di diffidenza, si sono mostrate all’altezza della situazione e - del resto - sono abituati, visto che vengono utilizzati anche nelle corsie d’ospedale per donare un sorriso a pazienti pediatrici. (g.c.)
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