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Furnas solito dominatore al Palio

Furnas solito dominatore al Palio

Copparo, vince ancora il premio Coluccia. Paura per il malore a una contradaiola

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COPPARO. Alla fine ha vinto il Furnas. L’ultima volta che un altro rione ha conquistato il premio Cosetta Coluccia, Giulio Cesare era vivo e giocava a dadi sul Rubicone... Domenica sera il rione biancoarancio ha vinto di poco il premio per la ricostruzione storica.

Serata classica, con il fuoriprogramma del malore di una contradaiola che, per fortuna si è risolto bene con il tempestivo intervento del 118.

Conduttore della serata, spigliato ai limiti della logorrea ma di buon impatto, il giovane Roberto Galleran, all’esordio come conduttore della manifestazione, che ha brillato anche per le indicazioni sulle uscite di sicurezza e sugli addetti antincendio (pettorina rossa).

La Dezima, sempre dissacrante, ha proposto una scena presa da una novella di Bandello, con una beffa giocata ai frati minori, sostenuti da una nobildonna, in favore dei domenicani, sostenuti dal marchese suo marito. E quindi poveri frati inchiodati alle latrine e scatenati in grattamenti inconsulti, a fronte della processione perfetta dei domenicani. Armigeri lugubri, buon ritmo, presentazione austera. La Mota ha presentato i regali di una famiglia nobile al duca (un codice, un liuto ed una spada): musici perfettibili, presentazione solida e concreta. Il Furnas ha proposto, come spesso ha scelto in passato, una rappresentazione mitologica: stavolta una suggestiva e amara storia, quella di Orfeo ed Euridice. Buone scelte di colori, costumi azzeccati, scenografia complessa e ben curata. Per ultimo il Crusar, che ha riproposto, con tanto di (grosso) cannone in piazza e qualche pecca in fatto di dettagli la battaglia della Polesella, con la voce di Cristina Chiaffoni a fare da filo conduttore; prova spettacolare e vivacissima.

Premiati anche i capitani di piazza (da Immobiliare Ongaro). E alla fine, dopo lunghi calcoli il verdetto: 43 punti al Furnas, 42 alla Dezima, 41 al Crusar e 39 alla Mota e premio Coluccia - offerto dal Lions di Copparo - al Furnas.

Alessandro Bassi

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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