Il giudice: Finbieticola dovrà risarcire gli operai licenziati
BONDENO. Finbieticola Bondeno dovrà risarcire la decina di dipendenti dell’ex zuccherificio che aveva licenziato nel 2014 nell’ambito del piano per la riconversione dello stabilimento saccarifero. Lo...
BONDENO. Finbieticola Bondeno dovrà risarcire la decina di dipendenti dell’ex zuccherificio che aveva licenziato nel 2014 nell’ambito del piano per la riconversione dello stabilimento saccarifero. Lo ha deciso nei giorni scorso il giudice del tribunale di Ferrara, nell’ambito della vertenza intentata dagli ex lavoratori bondenesi, assistiti dalla Flai-Cgil di Ferrara e dallo studio dell’avvocato Stefania Borghetto.
La vicenda trae origine dalla riforma europea del mercato dello zucchero imposta dall’Unione Europea nel 2006. Per riequilibrare importazione/esportazione l’Ue ha sostanzialmente disincentivato le aziende a produrre, prevedendo però la riconversione degli impianti, per evitare emorragie di posti di lavoro. Di fatto nel Ferrarese dei tre stabilimenti allora ancora presenti (Bondeno, Pontelagoscuro e Ostellato) solo quello bondenese non ha visto l’ombra di riconversione. I lavoratori dello zuccherificio di Bondeno sarebbero dovuti passare alle dipendenze dei nuovi imprenditori che si erano impegnati a trasformare l’impianto dapprima in una centrale ad oli vegetali e, quindi (a seguito del fallimento del primo piano di riconversione) nel fantomatico pastificio che avrebbe dovuto occupare anche altre centinaia di lavoratori.
Invece i dipendenti dell’ex zuccherificio ricevettero ad ottobre 2014 la lettera di licenziamento.
«La sentenza del tribunale di Ferrara - spiega Cristiano Pistone (Flai-Cgil) restituisce dignità ai lavoratori, ritenendo Finbieticola responsabile per non aver mantenuto la promessa di ricollocarli a seguito della riconversione, condannando di conseguenza l’azienda a indennizzarli e così riconoscendo la bontà delle motivazioni che il sindacato e i legali di parte hanno sempre perseguito». In attesa siano depositate le motivazioni della sentenza (si prevede il 17 luglio) «la Flai-Cgil di Ferrara si augura che questa sentenza dia risposta anche a tutti quei soggetti che negli ultimi anni hanno chiesto che fine avesse fatto il sindacato rispetto alla vertenza Finbieticola. E un pensiero speciale va a Gianni Saletti, memoria storica dei fatti, promotore e sostenitore, soprattutto morale, dell’azione legale, della quale non ha visto l’esito essendo venuto a mancare qualche settimana fa».
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