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l’associazione piccoli azionisti 

«Le azioni della Caricento devono avere prezzo equo»

«Le azioni della Caricento devono avere prezzo equo»

CENTO. Non un impegno contro la cessione di Caricento, ma un impegno per la certezza che la banca abbia un futuro e le azioni un prezzo equo. È l’appello lanciato dall’Associazione piccoli azionisti...

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CENTO. Non un impegno contro la cessione di Caricento, ma un impegno per la certezza che la banca abbia un futuro e le azioni un prezzo equo. È l’appello lanciato dall’Associazione piccoli azionisti Caricento e Federconsumatori nell’incontro di ieri sera a Palazzo Governatore. Presente una cinquantina di persone, sono intervenuti Antonio Frascerra (Federconsumatori Ferrara) e per i Piccoli azionisti Caricento il presidente Marco Mattarelli e il segretario Gian Michele Buselli. «Questa serata - ha rilevato Mattarelli -, che vale 40 milioni di euro, e ha lo scopo di tutelare i risparmiatori locali che hanno acquistato azioni e diamanti della Caricento. Sono 10.198 persone ingabbiate in una società da cui non possono uscire perché non riescono a vendere le azioni. Nel mercato Hi-Mtf oggi 17mila azioni sono in vendita a 6,7 euro, ma non ci sono compratori». E Federconsumatori si è proposta di rappresentare i piccoli azionisti in un incontro sia con la Fondazione Caricento sia con la Popolare di Sondrio.

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