La Nuova Ferrara

Ferrara

Palazzo Gulinelli rinasce Restauro da 9 milioni

di Gian Pietro Zerbini
Palazzo Gulinelli rinasce Restauro da 9 milioni

Lunedì l’inaugurazione dello storico edificio completamente ristrutturato Verrà donato alla città un parco pubblico con annesso il museo Bugatti

2 MINUTI DI LETTURA





Oltre tre anni di lavori per un investimento complessivo di 9 milioni di euro, metà dei quali finanziati dalla Regione Emilia Romagna per gli interventi post sisma e l’altra metà pagata dall’Opera Canonici Mattei, proprietaria dello storico edificio.

Lunedì prossimo, 11 giugno, verrà ufficialmente inaugurato Palazzo Gulinelli, uno degli edifici più belli di corso Ercole d’Este in angolo con via Armari, posto di fronte a Palazzo Giulio II d’Este, sede della prefettura, e confinante con Palazzo Diamanti.

Tre anni di grandi lavori dove è stato rivoltato come un calzino quel che restava di un edificio che ha avuto il suo assetto definitivo nella seconda metà dell’Ottocento con una fusione strutturale di elementi che spaziano dal XIV al XIX secolo. Dal 1956 ha ospitato le scuole dei Fratelli Cristiani, quella che è stata chiamata Canonici Mattei, che poi è passata alla diocesi. Da settembre, con l’apertura del nuovo anno scolastico ospiterà al piano terra e al piano superiore la scuola Smiling - già presente dallo scorso anno in un’ala del palazzo ultimata nel dicembre del 2016 - con le medie e il liceo, mentre il secondo piano sarà riconvertito a convitto e a spazi per attività didattiche e culturali.

Il restauro che è stato fatto ha avuto come prerogativa quella della conservazione, ripropone infatti gli antichi affreschi e la struttura originale del palazzo: dai pavimenti, agli infissi dalle decorazione.

È stato eseguito un lavoro di pulizia completa e in alcuni casi sono stati scrostati gli intonaci logori delle pareti per ritrovare l’antico colore delle stanze. Ripulito anche il monumentale scalone con la pulizia dell’intonaco e la ritinteggiatura, così come la lanterna superiore è stata rielaborata con materiali moderni e più resistenti. Al piano superiore ci sarà spazio anche per una terrazza a giardino dove si ammira dall’alto il centro di Ferrara. Un lavoro di rinforzo anche dal punto di vista sismico su un palazzo che si snoda su una superficie complessiva di quasi 4mila metri quadrati.

Ma in questa grande operazione di ristrutturazione condotta dall’Opera Canonici Mattei c’è spazio anche per una concessione pubblica. Verrà aperta infatti una breccia nel muro di corso Ercole d’Este per consentire al pubblico l’accesso e di usufruire del parco interno del palazzo, proprio in quell’area confinante con palazzo Diamanti e in quegli spazi verrà riallestito anche il museo Bugatti. Ci vorrà ancora qualche mese per vedere finalizzato questo ultimo progetto, ma corso Ercole d’Este potrà contare quindi su un parco pubblico in più in una delle zone nevralgiche del centro storico.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google