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Caserma dei carabinieri La consegna entro sei mesi

Caserma dei carabinieri La consegna entro sei mesi

Sant’Agostino, cominciati i lavori per la costruzione delle strutture Opera da un milione e 600mila euro. Lodi: così l’Arma riavrà la propria sede

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SANT’AGOSTINO. Sono iniziati i lavori per la costruzione della nuova caserma di Terre del Reno, luogo che tanto è mancato alla popolazione locale, in termini di sicurezza e non solo. L’intervento, che sarà utilizzato dall’Arma dei carabinieri, comprenderà due edifici: il primo, di 410 metri quadrati circa complessivi, sarà adibito a caserma vera e propria a pianta rettangolare, con annesso box autorimessa, il tutto su un unico piano con ingresso su via della Resistenza a Sant’Agositno; il secondo, di circa 230 metri quadrati complessivi, prevede la realizzazione di un edificio a due piani che sarà utilizzato come alloggio residenziale ad uso esclusivo del personale della caserma e comprenderà due appartamenti uguali tra loro, collocati entrambi su due piani sfalsati.

L’opera sarà realizzata con strutture portanti verticali di perimetro, realizzate con casseri in polistirolo da completare con calcestruzzo. Le strutture portanti interne saranno invece realizzate con casseri tradizionali in legno, più il getto di calcestruzzo in corso d’opera. Infine, i solai saranno costituiti da travi in cemento armato. L’importo complessivo dell’intervento sarà di 1.600.000 euro, interamente a carico della regione Emilia Romagna, che è anche stazione appaltante dell’opera. «Grazie alla sinergia fra l’apparato regionale ed il nostro Comune - ha spiegato il sindaco di Terre del Reno Roberto Lodi - è finalmente iniziata la costruzione di questo importantissimo presidio della sicurezza sul territorio. Al termine dei lavori, cioè entro massimo sei mesi, finalmente l’Arma riavrà la propria sede e potrà svolgere il proprio lavoro senza quei disagi che negli ultimi anni ha dovuto affrontare, per garantire un adeguato controllo sulla nostra comunità. Un particolare ringraziamento lo porgo al nostro comandante provinciale dell’Arma, il colonnello Andrea Desideri, che ha strettamente collaborato con noi affinché potesse essere realizzato questo importante progetto».

Samuele Melloni

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