Ferrara per tre giorni capitale del diritto Convegno mondiale
Da oggi l’iniziativa a cura del Dipartimento di Giurisprudenza Ecco come le norme internazionali incidono sulla nostra vita
Dall’annosa vicenda dei Marò arrestati in India alla fuga di dati sensibili degli utenti di Facebook. Due esempi di come la “codificazione nell’ordinamento internazionale ed europeo”, che detta così sembra materia riservata agli addetti ai lavori, entri in realtà nel cuore dell’attualità e della quotidianità di tutti noi.
E di “Codificazione nell’ordinamento internazionale ed europeo si parlerà al XXIII convegno annuale della Sidi (Società italiana di Diritto Internazionale e di Diritto dell’Unione Europea) che si terrà a Ferrara da oggi all’8 giugno. È il Dipartimento di Giurisprudenza di Unife, infatti, a ospitare l’edizione di quest’anno dell’importante appuntamento che riunisce i massimi esperti mondiali di diritto internazionale ed europeo.
«La candidatura - spiegano il professor Giovanni De Cristofaro, direttore del Dipartimento, e Alessandra Annoni, docente di diritto internazionale - era stata presentata l’anno scorso alla Sidi, e il suo accoglimento è per noi motivo di soddisfazione perché certifica il valore del lavoro svolto quest’anno sotto la guida del nostro professore senior, Francesco Salerno».
Se il mondo corre in fretta, la giurisprudenza deve allungare il ritmo e stare al passo con cambiamenti sempre più veloci e sempre più complessi. Da qui l’importanza crescente di arrivare a una sempre maggiore coerenza e sistematicità al diritto internazionale e comunitario. Obiettivo nel quale la “codificazione” - ovvero la trascrizione di norme consuetudinarie non messe per iscritto - assume un ruolo cruciale.
L’iniziativa - che ha raccolto già 400 iscrizioni - si articolerà in tre giornate. La prima, oggi, vedrà riuniti negli spazi messi a disposizione dal Dipartimento di Giurisprudenza di corso Ercole I d’Este 37 i gruppi di interesse della Sidi, società che riunisce circa 600 soci a loro volta suddivisi in una decina di “sottoinsiemi” dedicati ad aspetti e competenze particolari. La giornata di oggi è aperta a tutti, senza bisogno di registrazione, con l’opportunità di ascoltare esperti a confronto su temi calati nell’attualità. Si parlerà, ad esempio di rifugiati e delle deroghe poste dalla Turchia sulla Convenzione dei Diritti dell’Uomo, o ancora di Big Data o del Diritto alla Salute.
Da domani, con inizio alle 8.30 con la registrazione dei partecipanti, il convegno vero e proprio a cui ci si deve registrata con quota di iscrizione per non associati Sidi. La giornata di domani si terrà al cinema Apollo: dopo l’apertura dei lavori da parte del professor De Cristofaro e del presidente Sidi Ugo Villani, e l’introduzione generale del professor Salerno seguiranno gli interventi della prima sessione dal titolo “Il ruolo dell’organizzazione internazionale nella codificazione”. Si riprenderà alle 15 con la seconda sessione “Gli strumenti della codificazione”.
La seconda giornata, venerdì con inizio alle 9, si terrà invece al Dipartimento di corso Ercole I d’Este: si parlerà di coordinamento tra diversi strumenti di codificazione e, nel pomeriggio con inizio alle 15, di codificazione e giurisprudenza.
Il convegno rappresenta peraltro la prima di una serie di attività che il Dipartimento metterà in cantiere a seguito del suo inserimento, da parte del ministero, nell’elenco dei Dipartimenti di eccellenza in area giuridica tra le università d’Italia. Un riconoscimento accompagnata da un importante contributo economico che consentirà appunto di organizzare iniziative di alta qualità scientifica nei prossimi cinque anni, nonché di creare un Centro per lo studio interdisciplinare per la lotta alla criminalità organizzata nazionale e internazionale. Nel Centro, la cui apertura è prevista a fine anno, convergeranno tutte le competenze del Dipartimento, per affrontare un fenomeno complesso e in continua evoluzione. Spazio anche a borse di studio e assegni di ricerca, per valorizzare e “trattenere” i cervelli in fuga.
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