L’elettricità a singhiozzo Proteste per i black out
Tamara, la preoccupazione dei residenti: così saltano gli elettrodomestici L’amministrazione dalla parte dei cittadini sollecita la società a intervenire
TAMARA. L’erogazione di energia elettrica è una delle cose che si danno per scontate: una breve interruzione può dare problemi, una più lunga li crea di sicuro. Soprattutto disturbano profondamente le interruzioni reiterate e continue. A Tamara la situazione è proprio caratterizzata da questo tipo di disagi. Da tempo, infatti, si segnalano blackout. Magari brevi, ma spesso ripetuti. E ieri si sono ripetuti.
«Interruzioni della corrente? Si, certo. Ma con il temporale di domenica era abbastanza logico ci fossero interruzioni. Stamattina due o tre stop, ma brevi, prima delle otto» ci dicono al bar Edicola di Pavani, in centro. E poi: «Al Castello (via Zerbini, ndr) ci sono state interruzioni in mattinata».
Comunque, altri ci fanno notare come in alcune zone, fuori del centro, le interruzioni siano state molto più consistenti. Specie verso Gradizza e Sabbioncello. Una signora, in via Zerbini, conferma il black out di domenica. E poi: «anche stamattina (ieri, ndr) la luce è stata interrotta. Ma parliamo di minuti, non di ore».
Il discorso, quindi, non è tanto legato alla durata delle interruzioni, quanto alle ripetute situazioni di disagio. Da una parte c’è una sorte di abitudine al disagio. Dall’altra c’è il consistente disagio per i continui blackout. Senza contare il pericolo insito di non avere la sicurezza di trovare elettrodomestici e macchinari sotto tensione. I cittadini hanno espresso insoddisfazione, e l’amministrazione comunale di Copparo si è mossa, chiedendo espressamente ad Enel di intervenire. Prima l’ufficio tecnico ha verificato i problemi, poi l’amministrazione ha deciso di intervenire a fianco dei cittadini. Con una nota ha sottolineato che certi problemi non sono nuovi, e che ci sono ripetute interruzioni, senza preavviso, dell’erogazione, con disagi per famiglie ed esercizi commerciali».
«Abbiamo chiesto ad Enel – spiega Marco Mazzali, assessore ai lavori pubblici – di risolvere il problema. Noi non possiamo intervenire direttamente, ma l’azienda può programmare le interruzioni, annunciarle, e anche investire per migliorare il servizio. Noi saremo puntuali nel segnalare i disservizi, e L’Enel, tramite i tecnici incaricati della risoluzione del problema, ci ha assicurato che avrebbe risolto, anche utilizzando gruppi elettrogeni, quando necessario, nell’ambito delle situazioni di disagio».
Alessandro Bassi
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