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l’iniziativa si rinnova  

Scuola estiva di italiano alla Govoni e al Grattacielo

C’è una realtà molto importante che da dieci anni si rivolge ai bambini dai 6 ai 16 anni di origine straniera che li aiuta da inserirsi, ad appropriarsi della nostra lingua ed ad affrontare con una...

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C’è una realtà molto importante che da dieci anni si rivolge ai bambini dai 6 ai 16 anni di origine straniera che li aiuta da inserirsi, ad appropriarsi della nostra lingua ed ad affrontare con una buona base iniziale, la frequenza della scuola dell’obbligo.

Si tratta della Scuola estiva di italiano che anche quest’anno si svolgerà nelle giornate dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12, per i più piccoli presso le scuole Govoni dal 2 luglio al 10 agosto con un contributo di 20 euro e dal 20 agosto al 5 settembre con un contributo di 10 euro; stesso calendario per i più grandi, ma per le giornate dal lunedì al mercoledì, con gli stessi contributi per materiale ed assicurazioni, presso le Sale del Grattacielo.

Le iscrizioni sono già aperte presso le scuole Govoni in via Fortezza 20 il martedì dalle 5 alle 18 e mercoledì, giovedì e venerdì dalle 8.30 alle 11.

«Nelle precedenti edizioni – ha ricordato l’assessore Chiara Sapigni – ci sono stati anche 100 bambini di 20 nazionalità diverse provenienti dall’istituto comprensivo Govoni che da questa esperienza hanno tratto un forte beneficio concretizzatosi durante l’ anno scolastico»; come confermano le insegnanti rappresentate ieri da Livia Bonfà .

Alla realizzazione della Scuola Estiva di italiano collaborano in diversi modi, Anolf, Auser, Rotary Ferrara Est, Agire Sociale, Viale K dove a seguire i corsi è Alessia Milazzo che procede secondo i programmi scolastici, il Centro di mediazione culturale del Grattacielo con Giorgio Benini orgoglioso di vedere i suoi primi bambini oggi ormai cresciuti, magari alle superiori, ricoprire il ruolo di tutor per i più piccoli.

L’assessore all’Istruzione Cristina Corazzari ha lodato il lungo lavoro e l’ impegno educativo che non dà subito risultati ma che sono certi e di soddisfazione.

«Abbiamo realizzato un Protocollo di accoglienza – ha annunciato l’assessore - un documento che definisce la provenienza dei bambini che non sempre sono stranieri ed un Ufficio accoglienza presso le scuole Govoni per dare suggerimenti ed informazioni utili attraverso lo Sportello “Ti ascolto” agli stranieri. È prevista la festa finale di tutti i corsi l’8 settembre al Grattacielo e vi aspettiamo tutti».

Margherita Goberti



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