Accusata di maltrattamenti, l’asilo chiamato in causa
Prima udienza, subito rinvio ieri mattina con colpo di scena al processo che vede imputata di maltrattamenti su bambini, in un asilo privato della città, la tata 38enne Barbara Tamoni.Ieri i genitori...
Prima udienza, subito rinvio ieri mattina con colpo di scena al processo che vede imputata di maltrattamenti su bambini, in un asilo privato della città, la tata 38enne Barbara Tamoni.
Ieri i genitori dei due piccoli che accusano la tata di maltrattamenti hanno chiesto e ottenuto dal giudice Vartan Giacomelli la chiamata di responsabilità civile dell’asilo stesso (la proprietà, che poi licenziò la Tamoni), che in caso di condanna della educatrice accusata, dovrà far fronte ai danni che il giudice potrebbe valutare. Il processo è stato aggiornato all’11 settembre, quando si dovrà valutare la posizione della chiamata di responsabilità della proprietà dell’asilo e quindi il processo entrerà nel vivo. Processo per fatti che secondo l’accusa risalgono ad un periodo tra settembre 2016 e gennaio 2017 e nel capo di imputazione vengono contestati «schiaffi, colpi sulla testa e sulle gambe» almeno su 4 bambini (le famiglie di due di loro non si sono costituite parte civile). La difesa dalla maestra d’asilo spiega che non vi sono assolutamente riscontri sui maltrattamenti («dimostreremo che non vi sono stati» ribadisce il legale) alla luce del fatto che la donna da quasi 20 anni svolge questa attività e ci sono state ombre sul suo operato o sulla sua professionalità.
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