Caso di Tbc alle medie Controlli ai compagni
Bondeno, la ragazzina è stata ricoverata al Sant’Anna dopo gli accertamenti Il sindaco: subito attivate le procedure. La preside: supporto a tutti i genitori
BONDENO. Una ragazzina che frequenta la scuola media di Bondeno è ricoverata al Sant’Anna di Cona perché affetta da tubercolosi. La studentessa era stata portata all’ospedale un paio di settimane fa e gli accertamenti hanno determinato la malattia. Subito è stato avviato il protocollo di sorveglianza della malattia, come previsto dalle linee guida in materia, coordinato dal Dipartimento di Sanità Pubblica.
Il caso - spiega l’Asl - «è stato già segnalato alla Regione ed è stato attivato il protocollo di sorveglianza della malattia stessa, come previsto dalle linee guida in materia. I contatti vengono classificati in base al livello e alla durata dell'esposizione (metodo “dei cerchi concentrici”) nei tre mesi precedenti la comparsa della malattia dando la priorità ai contatti familiari e a quelli a rischio più elevato. Nel caso specifico, i “contatti” comprendono anche i compagni di classe e gli operatori scolastici». Già nei giorni scorsi, sono stati effettuati i controlli sui familiari della ragazzina ed ora procedono con i compagni di classe e il personale della scuola.
Gli operatori del Dipartimento di Sanità Pubblica e Pediatria di Comunità dell’Azienda Usl di Ferrara hanno informato nei giorni scorsi la dirigente scolastica e hanno fatto pervenire ai genitori degli alunni della classe ed al personale scolastico interessato l’informativa attinente il caso, comprensiva degli interventi di screening, che inizieranno lunedì e che proseguiranno fino al completamento del programma stabilito.
Il sindaco di Bondeno, Fabio Bergamini, sottolinea come «per questa tipologia di infezione sono previste chiare linee guida che si attivano immediatamente, non appena viene segnalato il caso. Le istituzioni – prosegue –, hanno lavorato in modo corale e rapido per comunicare direttamente ai destinatari delle politiche di profilassi i comportamenti da attuare e gli esami clinici necessari. Teniamo monitorata la situazione, mantenendo un canale aperto con l’Azienda sanitaria, così come è sempre stato attivo pure quello con l’Istituto comprensivo Bonati».
A confermare la bontà delle procedure in questa situazione anche la preside Stefania Borgatti: «Attraverso l’azienda Usl abbiamo applicato il protocollo alla lettera - spiega -, cercando di fermare possibili casi di allarmismo o panico. Appena si è diffusa la notizia della ragazzina ricoverata al Sant’Anna per aver contratto la Tbc, abbiamo cercato di dare le risposte più precise possibile ai genitori che ci hanno rivolto domande, così come va detto abbiamo ricevuto il supporto della Pediatria di comunità. Ma devo dire che finora non ci sono state né proteste tantomeno lamentele».
Proprio ieri alle scuole medie di Bondeno (che hanno circa 290 studenti) erano in corso gli scrutini, effettuati con la preoccupazione per le sorti della ragazzina: «Il nostro pensiero va a lei ed alla sua famiglia», chiude la preside.
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