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Codigoro dà una mano alle piccole imprese

Codigoro dà una mano alle piccole imprese

Via al bando del Comune da 20mila euro che gestirà la Camera di Commercio L’obiettivo è quello di aumentare la produttività delle aziende del territorio

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CODIGORO. Un bando per erogare contributi a favore di micro e piccole imprese del Comune di Codigoro che potrebbe per altro non essere l’ultimo.

Di recente il Comune infatti, proseguendo nella direzione di sostenere le attività produttive di ambito comunale, ha stanziato ulteriori 20mila euro per finanziare uno specifico bando, gestito poi dalla Camera di Commercio di Ferrara. Un’iniziativa in cui sono state coinvolte le associazioni imprenditoriali di categoria per toccare tutti gli aspetti dell’economia locale.

Così, per illustrare finalità e criteri di ammissione al contributo, è stato convocato ieri un incontro presso la residenza municipale codigorese in cui erano presenti il sindaco, Alice Zanardi, e l’assessore delegato, Stefano Adami, Anna Fregnan per Sipro e per le associazioni di categoria, Tiziano Chiarabelli per Cna, Alessandra Canella per Confartigianato e Massimo Biolcatti per Ascom.

Il sindaco ha detto che «Abbiamo riproposto anche quest’anno il bando perché il precedente ha ottenuto buoni risultati e vuole essere anche un segnale alle imprese. Questo è un progetto realizzato anche per l’ottima sinergia con Camera di Commercio, Sipro ed Associazioni di categoria».

Quindi, Adami ha sottolineato che «anche con questa iniziativa, poniamo attenzione alle piccole imprese in quanto spesso emarginate rispetto ad altri flussi di contributi. Complessivamente, con questo rifinanziamento, mettiamo a disposizione 40 mila euro».

Invece, Fregnan ha puntualizzato che «la possibilità di accedere ad un bando lungo, di fatto biennale, ha creato un circolo virtuoso, che ha determinato un investimento complessivo sul primo bando, di circa 50 mila euro».

Biolcatti, in qualità di esponente dell’Ascom, ha evidenziato poi che «il Comune da diversi anni ha mandato segnali positivi alle aziende, tenendo anche conto delle nostre opinioni, oltre che alla sinergia tra le associazioni».

Per Chiarabelli inoltre è stato molto utile che, da parte loro, abbiano dovuto solo «dare delle informazioni, perché le condizioni del bando erano semplici e gli imprenditori hanno presentato da soli la documentazione. Importante è stata la collaborazione con le associazioni ed il Comune che ci ha dato come interlocutore, un assessore dedicato».

Infine, Canella ha rilevato che «noi siamo stati solo da supporto, perché quasi tutti gli imprenditori si sono arrangiati da soli. Il bando è un segnale di sostegno molto positivo, così i piccoli imprenditori non si sentono soli».

Piergiorgio Felletti

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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