La Nuova Ferrara

Ferrara

Il dibattito sull’inclusione apre la tre giorni di Tresigallo

TRESIGALLO. “Diamo un calcio alle barriere, includiamo”: è il tema e il messaggio di cui si parla oggi alle 18 alla Biblioteca comunale di via del Lavoro (Casa della cultura). È il primo dei tanti...

2 MINUTI DI LETTURA





TRESIGALLO. “Diamo un calcio alle barriere, includiamo”: è il tema e il messaggio di cui si parla oggi alle 18 alla Biblioteca comunale di via del Lavoro (Casa della cultura). È il primo dei tanti appuntamenti di laboratori e sport della 2ª edizione della manifestazione “Un calcio a barriere e pregiudizi” in programma anche domani e domenica, a cura dell’amministrazione comunale, in collaborazione con il volontariato locale. E il cui ricavato sarà devoluto al Comitato benefico “Il Mondo di Alma” e per l’acquisto di un defibrillatore per la palestra locale. Oggi protagoniste saranno le diverse realtà del volontariato inclusivo, con gli interventi di rappresentanti oltre che di “Il Mondo di Alma”, dell’Associazione Il Volo di Fiscaglia, fondazione Casa Viva di Saletta, Associazione Etrusca di Portomaggiore, Copparo Volley e Pallavolo Tresigallo. Con le testimonianze di Antonella Pollinzi, scrittrice e autrice del Diario semiserio di una miss mal (ovvero come saper sorridere e ironizzare anche in situazioni complesse) e di Luca Cremonesi, attivo hand byker che ha saputo combattere le barriere con l’impegno fisico. Testimonianze anche del medico Cucca Mascolo di Genova e di Neda Barbieri (Unitalsi Ferrara). E in serata cena contro i pregiudizi.

Domani allo stadio spazio ai tornei (dalle 9.30 in poi) giovanili maschili e femminili, alle 16 laboratorio dei bambini, alle 19 le mamme giocano a calcio con le divise decorate dai loro figli, alle 19.30 la cena del cittadino: tutti insieme per “Il Mondo di Alma”.

Domenica si chiude: alle 10 la “Camminata inclusiva per Tresigallo”, a cura di Well Fit (palestra di Copparo). Alle 16 giochi senza barriere, sempre per “Il Mondo di Alma”. E dalle 9 alle 19 il torneo interistituzionale con atleti di Poste italiane, carabinieri, questure di Ferrara e Rovigo e vigili del fuoco, per il 1º memorial “Santino De Rosa”, il carabiniere e volontario scomparso un anno fa in un incidente stradale. E cena inclusiva finale. (f.c.)



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google