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niente calotte in via delle bonifiche 

La Lega contro i rifiuti “liberi” ai nomadi

La Lega contro i rifiuti “liberi” ai nomadi

«Non è giusto che in città vi siano zone di serie A e di serie B, in particolare per i rifiuti, ricettacolo di germi e sorgenti di malattie anche gravi a cui sono sottoposti innanzitutto gli...

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«Non è giusto che in città vi siano zone di serie A e di serie B, in particolare per i rifiuti, ricettacolo di germi e sorgenti di malattie anche gravi a cui sono sottoposti innanzitutto gli operatori ecologici, poco protetti dalla mancanza di mascherine e guanti». Ecco l’ultimo affondo di Nicola Lodi, segretario della Lega, che mette sotto accusa in particolare via delle Bonifiche dove vi sono cassonetti aperti per la differenziata. «Ho seguito gli addetti della ditta Brodolini- prosegue - pochi e con una mole di lavoro enorme; hanno a disposizione un camioncino dove buttano tutto quello che trovano fuori che successivamente viene differenziato. Viene sbandierato dal Comune che siamo arrivati all'85% della differenziata ed invece io dico che siamo al 100% della indifferenziata». Lodi propone di porre accanto ai cassonetti con la calotta, un altro aperto, il che consentirà di evitare il propagarsi di batteri e germi. «Se non si farà inviteremo i cittadini ad una manifestazione ed a portare i rifiuti in via delle Bonifiche». Giovanni Cavicchi consigliere leghista, critica la situazione di San Bartolomeo: «Fin dall'anno scorso abbiamo segnalato lo stato di degrado di alcune nostre vie di grande transito come via Masi; promesse, ma nulla di fatto; come sembra sia complicato avere lo stralcio dell'erba in via Sgarbata e persino nel campo giochi». (m.g.)

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