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Toselli sul Carnevale cerca il dialogo: «Lavoriamo insieme»

Toselli sul Carnevale cerca il dialogo: «Lavoriamo insieme»

Finora versati 35mila euro di contributi sui 500mila attesi In dubbio il futuro della kermesse, il sindaco: restiamo uniti

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CENTO. «Puntiamo a dare al Carnevale di Cento continuità e stabilità. Questo l’obiettivo dell’amministrazione comunale, oltre che un’esigenza condivisa da tutti. In questa direzione vanno la liquidazione di Ente Territorio e l’operazione che vedrà confluire la manifestazione in Cmv Servizi». È la replica del sindaco Fabrizio Toselli, alla richiesta avanzata al contempo dal patron Ivano e da Riccardo Manservisi (Manservisi Eventi) e dalle associazioni carnevalesche di maggiore responsabilità sia da parte di Toselli sia della Regione, nel dare sostegno con fatti concreti ad una manifestazione, che porta l’immagine di Cento nel mondo, turismo e una ricaduta economica per 4.5 milioni di euro sul territorio. Martedì sera la manifestazione è stata anche citata nella trasmissione televisiva in onda su Rai Uno, “Reazione a Catena”, il conduttore Gabriele Corsi ha detto: «Il Carnevale di Cento, famosissimo. Si svolge ogni anno nel comune emiliano, con i carri allegorici».

«Ringrazio queste realtà – rimarca il primo cittadino - perché senza di loro il Carnevale di Cento non sarebbe tale. Questa amministrazione ha investito molto negli ultimi due anni: sia sotto il profilo delle risorse economiche sia dal punto di vista del rilancio dell’evento, rispetto anche alle difficoltà delle edizioni precedenti. Credo appunto che non dobbiamo dimenticare da dove partivamo». In merito al futuro della kermesse, messo in dubbio dal mondo del carnevale senza prima aver visto il saldo dell’edizione 2018, Toselli spiega: «La liquidazione di Ente Territorio e l’operazione di far convergere la manifestazione in Cmv sono scelte in cui credo molto e che si propongono di dare al Carnevale maggiore solidità e continuità, capacità di programmare meglio e di poter attingere a nuove risorse. Certo si tratta di un iter tutt’altro che semplice. Proprio a questa complessità sono purtroppo dovuti alcuni ritardi. Fatto salvo che abbiamo sempre parlato del 30 giugno come riferimento per procedere nell’indirizzo intrapreso e su quell’orizzonte temporale stiamo lavorando».

E mentre sono stati versati contributi per 35mila euro (contributo Apt e compensazione Iva) a fronte dei circa 500mila attesi dalla Manservisi Eventi e dei 75 dai carristi, l’auspicio di Toselli è che «per la prima volta, la Regione risponda in senso positivo all’appello di rilancio del Carnevale che viene dal nostro territorio, in particolare al progetto per cui ci sono stati già diversi contatti».

Poi la riflessione: «È importante rimanere uniti per lavorare all’unisono. Solo così possiamo far fronte alle difficoltà e alle lacune». Fronte aperto, quello degli hangar, rispetto alla firma del contratto che ne preveda l’accesso, il riordino degli spazi, l’intervento sul cancello per la sicurezza e per evitare furti. «Sappiamo che tanto c’è ancora da fare – replica Toselli - ma abbiamo investito 170mila euro per gli interventi, realizzati a maggio, di adeguamento antincendio: un’opera mai eseguita che abbiamo voluto per migliorare la sicurezza dei capannoni. Insomma, c’è tutto l’impegno per far ritornare il Carnevale ai suoi fasti. Si potrà però comprendere che, tanto più visto il punto da cui siamo partiti, non abbiamo la bacchetta magica». (b.b.)

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