«Valutazione ambientale all’ex Cercom»
COMACCHIO . «Il progetto industriale che dovrebbe nascere nell’area dell’ex Cercom crediamo sia totalmente incompatibile con il territorio e l’idea di uno sviluppo sostenibile. Si andrà incontro a...
COMACCHIO . «Il progetto industriale che dovrebbe nascere nell’area dell’ex Cercom crediamo sia totalmente incompatibile con il territorio e l’idea di uno sviluppo sostenibile. Si andrà incontro a problemi sia dal punto di vista logistico che ambientale. Per questo chiediamo che la Regione valuti fin da ora questo progetto, sottoponendolo a una procedura di Via (valutazione di impatto ambientale, ndr)». È questa la richiesta di Andrea Bertani, consigliere regionale del M5s, contenuta in un’interpellanza riguardo all’ex fabbrica di piastrelle della ex Cercom di Porto Garibaldi per la quale è previsto un progetto di riqualificazione. «Si tratta di una scelta ancora una volta, calata dall’alto - continua Bertani - in cui solo a posteriori si realizza una fase comunicativa, anziché il frutto di un reale processo partecipativo e di condivisione delle scelte strategiche per l’evoluzione della comunità locale». Il consigliere regionale elenca poi alcune criticità che sorgerebbero se il nuovo progetto andasse in porto, a cominciare dall’impatto provocato dai 170 camion giornalieri utilizzati per movimentare le merci, passando per le ricadute sull’ambiente e sulla rete viaria esistente. «Quello che ci aspettiamo è che un progetto talmente impattante venga vagliato attentamente magari attraverso una procedura di Via - conclude Bertani - Noi siamo convinti che per quest’area sia più opportuna una diversa e differente riqualificazione, incentrata sulla salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio e che punti allo sviluppo del turismo, della pesca, dell’agricoltura ».
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