Fronte comune per il Carnevale
Carristi e organizzazione: portiamo un indotto di milioni di euro
CENTO. «D’ora in poi ci muoveremo uniti per dar voce al mondo del Carnevale di Cento». Il patron Ivano e Riccardo Manservisi e le società carnevalesche, fanno fronte comune per ottenere dal sindaco Toselli, già in occasione dell’incontro fissato per lunedì, risposte precise sul fronte economico, come sul futuro piano finanziario, sull’assetto tecnico-organizzativo della manifestazione.
Pur confermando l’impegno e gli investimenti messi in campo in questi due anni dall’amministrazione comunale, nella persona del sindaco, per ridare slancio al Carnevale, organizzazione e carristi rilanciano: «Dal sindaco nessuna data, né risposta certa. Rimangono sul tavolo troppe incertezze. Toselli dà come termine il 30 giugno, parla della liquidazione di Ente Territorio e dell’operazione che vedrà confluire la manifestazione in Cmv Servizi. In realtà, Cmv non ha ancora un piano industriale. Far entrare Ente Territorio, che già si trova in una situazione debitoria importante, in una società con difficoltà rilevanti, sarebbe devastante. Un limbo che non dà alcuna certezza per il futuro. Non è possibile arrivare ogni anno a pensare al carnevale ogni anno a dicembre, per le sfilate di gennaio».
Sul tavolo di lunedì, diversi punti: «Dal tema della sicurezza, a quello del contratto bi/triennale di ingaggio delle società carnevalesche, dalla regolarizzazione dell’utilizzo degli hangar, oltre alla questione aperta dei pagamenti, dall’individuazione di un referente amministrativo alla realizzazione artigiana dei carri made in Cento».
Da qui, in vista dell’appuntamento di lunedì, la firma di un protocollo: «La nostra parte l’abbiamo già fatta. È nostro diritto ricevere i versamenti. Ora vogliamo chiarezza. Del resto il Carnevale si merita attenzione. A fronte di un investimento di 650 mila euro da parte del Comune, di cui rientrano 350mila euro – 100mila dalla Regione, 72mila da Fus, 50mila da FondazioneCariCento, 50mila da Cmv Energia, 6mila dalla Siae e 10 mila dalla Camera di Commercio, oltre al 30% dell’incasso (tolta la Siae) pari a 70mila euro –, il Carnevale porta risorse sul territorio: 4, 5 milioni di indotto e 3 milioni di valore commerciale in pubblicità e promozione».
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