Pozzo improduttivo Ripristino ambientale nell’area del Mezzano
L’annuncio dell’Unione al coordinamento NoTriv e ancora nessuna estrazione di idrocarburi da Trava2
ARGENTA. Il pozzo abbandonato non danneggerà il territorio. Ma lo stato dell’ambiente nella zona interessata dallo scavo verrà ripristinato. Questo quanto emerso nel corso dell’incontro che il gruppo No Triv - che da tempo è impegnato nel contrastare le perforazioni per estrazioni di idrocarburi nel territorio tra Argenta, Portomaggiore e Ostellato - ha tenuto nei giorni scorsi con i rappresentanti dell’Unione Valli e Delizie. Andrea Marchi, sindaco di Ostellato e assessore all’ambiente dell’Unione Valli e Delizie, ha assicurato che nel pozzo in cui la società Aleanna Resource aveva iniziato a scavare nel nostro territorio, per poi valutare che non era conveniente proseguire, le condizioni ambientali verranno ripristinate, ovvero si cercherà di far insediare nuovamente e far ricrescere la vegetazione precedente.
All’incontro erano anche presenti il tecnico Barbara Peretto e gli assessori all’ambiente dei Comuni di Portomaggiore ed Argenta, rispettivamente Michela Bigoni e Marco Chiarini; per il Coordinamento NoTriv c’erano invece Giovanni Tavassi, Alex Baricordi, Roberto Fiore e Daniela Fuschini. L’appuntamento era stato chiesto dal Coordinamento fare il punto della “situazione trivelle” nel nostro territorio.
Il Coordinamento ha anche richiesto un intervento da parte di Arpa sul pozzo Trava2 dove avevano notato che «sulla piattaforma è già installata la griglia di estrazione, il canale raccogli-acque costruito intorno sfocia direttamente nel canale di irrigazione dei campi adiacenti»; tutto questo era stato poi segnalato al ministero dell’ambiente. Il sindaco Marchi e Peretto hanno però spiegato che al momento non sono partite estrazioni dal pozzo Trava2 nel Mezzano: Aleanna Resource ha raccolto tutte le osservazioni e ha già risposto al ministero in proposito, ora ha ancora un anno di tempo per valutare se sia conveniente o meno estrarre idrocarburi da quel pozzo. Si impegneranno poi a mettersi in contatto con Arpa.
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