Urina, secchiaio, antenna. La differenziata dello scandalo
La maleducazione non accenna a diminuire
FERRARA. La maleducazione non accenna a diminuire sul fronte del conferimento dei rifiuti. Queste tre foto in successione sono il simbolo di come la raccolta differenziata possa diventare un comodo pretesto per liberarsi di rifiuti ingombranti scomodi, depositandoli in contenitori non idonei. Il primo caso in via Piccolomini è stata trovata una sacca di urina con annesso catetere appesa al cassonetto a calotta. C’è anche chi si è sbarazzato del mobile secchiaio e lo ha parcheggiato nell’isola ecologica. Infine una vecchia antenna è stata infilata nel cassonetto dell’umido. E vai con l’inciviltà.
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