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Conduttura si rompe, niente acqua

Conduttura si rompe, niente acqua

Lido Volano, disagi nei bar e nei ristoranti. Guasto riparato dai tecnici del Cadf

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LIDO VOLANO. Un guasto di vaste proporzioni ad una condotta del Cadf ha comportato, ieri mattina, la sospensione dell’erogazione dell’acqua in tutto il retrospiaggia di Lido Volano. I primi ad arrivare in spiaggia di buon’ora, hanno fatto i conti con una singolare sorpresa, quella di non poter sorseggiare un buon caffè al bar. Disagi fortunatamente contenuti anche per chi lavorava nelle cucine dei ristoranti e degli stabilimenti balneari, visto che in taluni casi si è sopperito alla mancanza d’acqua con il ricorso a taniche di scorta, ad uso alimentare. «Mio figlio si è accorto del guasto ieri subito dopo la mezzanotte - racconta Silvano Veronesi, titolare del Bagno Isa di Lido Volano - e lo ha immediatamente segnalato al numero verde del Cadf. Questa mattina (ieri per chi legge, ndr) tecnici e operai hanno riparato il guasto, anche se nel frattempo tra il circolo velico ed il mio bagno si era formato un canale d’acqua di circa 20 metri di lunghezza. «Armato di zappa, Veronesi ha praticato tagli longitudinali, in modo da far defluire l’acqua in pineta, consentendo ai turisti di accedere alle aree di parcheggio, altrimenti non raggiungibili. Intanto da ieri anche a Lido Volano è entrata in vigore la sosta a pagamento, con tariffe di media stagione, così come preannunciato nei giorni scorsi da Walter Cavalieri Foschini, responsabile del progetto Comacchio Parcheggi, per conto della cooperativa sociale Work and Services. Anche al ristorante “Da Checo”, Ersilia, la titolare, spiega che «alle 9 mancava l’acqua per fare il caffè ai clienti. Per fortuna nel giro di un paio di ore il guasto è stato riparato, ma sino alle 11 le donne in cucina non sono riuscite a lavorare. A parere mio occorrerebbe una cerniera, per evitare in altri casi di restare senz’acqua, un servizio fondamentale, soprattutto nel fine settimana. Sarebbe stata un’altra cosa se fosse successo in un giorno feriale». Melita Orlandini, titolare del Bagno Nelson, dove ieri mattina la piscina è rimasta chiusa «ma non per la mancanza d’acqua», precisa la donna che conferma di aver preparato i caffè ugualmente, grazie ad una tanica d’acqua.

Katia Romagnoli

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