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Tutti in campo per Santino «Ci manca la sua umanità»

Tutti in campo per Santino «Ci manca la sua umanità»

Tresigallo, oggi il torneo interforze a chiudere la tre giorni al campo sportivo Ieri pomeriggio malore per una volontaria, portata all’ospedale per controlli 

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TRESIGALLO. Un calcio alle barriere e pregiudizi nella vita e nello sport nel nome di Santino De Rosa. Nella giornata conclusiva di oggi della ricca tre giorni di eventi si terrà in zona sportiva il torneo Interistituzionale del 1º memorial dedicato al giovane carabiniere, scomparso un anno fa in un incidente stradale a Formignana. Un toccante ricordo lo ha fatto il maggiore Giorgio Feola, comandante della Compagnia dell’Arma di Copparo: «Santino era di servizio nella nostra compagnia - ha detto l’ufficiale -, come mio autista. Non l’ho ancora sostituito: non è facile trovare un altro collega con la sua bravura e la sua carica di umanità. Ci tenevo tantissimo a questa festa, non solo perché ero legato a Santino, ma perché sono onorato di essere qui a parlare di pregiudizi e mentalità chiuse. Un torneo interforze è il simbolo di noi carabinieri tra la gente: uguale fra i cittadini per spirito di servizio. Santino è stato il promotore di questo evento, voleva organizzare una squadra: è riuscito ad amalgamare tutte le associazioni di volontariato. Era il suo modo di fare per riuscire a realizzare le cose cui credeva e a far sì che la festa riuscisse. Era un bravo carabiniere, cittadino e volontario di Tresigallo. Ogni anno lo ricorderemo per questo».

Feola venerdì ha consegnato alla vedova e ai piccoli figli di De Rosa la maglia della squadra di calcio dei carabinieri. Intanto ieri nel primo pomeriggio, durante le iniziative sportive allo stadio, una volontaria ha accusato un malore, quasi certamente a causa del caldo. Sul posto la guardia medica, poi anche un’ambulanza per portare la donna all’ospedale a fare accertamenti.

Tornando a venerdì, nel dibattito sull’inclusione, oltre a ricordare De Rosa è stata sottolineata l’importanza della tre giorni (i fondi raccolti saranno devoluti al Mondo di Alma e all’acquisto di un defibrillatore per la palestra). Così il sindaco Andrea Brancaleoni e il vice Mirko Perelli: «Questa iniziativa, che ci arricchisce dentro, è dedicata in primo luogo alla sua memoria, uno di noi e un bravo tutore dell'ordine».

È intervenuta all’incontro Cristina Canazza, mamma della piccola Alma (che oggi compie due anni), la quale ha letto pure per Alessandro Finessi e Lucia Massolo. Erano poi presenti rappresentanti di associazioni di volontariato e sport del territorio e della Spal, poi ha portato il suo esempio Luca Cremonesi, campione italiano di hand bike.

Franco Corli



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