Le ex scuole restituite al paese come Casa di musica e arti
VIGARANO PIEVE. Una vera e propria folla si è presentata ieri per l’innaugurazione della Casa della musica e delle arti, che sarà sede anche di un E-Gaming Center, ubicata nelle ex elementari. L’ex...
VIGARANO PIEVE. Una vera e propria folla si è presentata ieri per l’innaugurazione della Casa della musica e delle arti, che sarà sede anche di un E-Gaming Center, ubicata nelle ex elementari. L’ex plesso scolastico è da sempre un punto di riferimento per la gente del paese e la nutrita presenza di pubblico, tra cui tanti assessori e consiglieri comunali, confermava la soddisfazione nel vedere l’edificio nuovamente qualificato.
«Questo momento - ha detto il sindaco Barbara Paron al momento del taglio del nastro - è la sintesi di una promessa mantenuta. Dopo il sisma, con la decisione di costruire un unico plesso scolastico nel capoluogo, è emersa subito la necessità di utilizzare questo edificio in modo da far mantenere la sua identità verso la gente di Vigarano Pieve. Crediamo di esserci riusciti perché la Casa della musica e delle arti sarà riferimento per grandi e piccini».
Monsignor Graziano Donà ha benedetto la struttura e, insieme al sindaco, ha scoperto la targa dell’intestazione dell’edificio. Dopo che la corale “Giancarlo Scagliarini” ha cantato l’inno nazionale con l’accompagnamento dell’orchestra giovanile del conservatorio Frescobaldi, che si è anche esibita in un concerto, è iniziato l’open day con la presentazione delle attività che svolgeranno le associazioni che gestiranno la struttura.
Giorgio Borgatti, direttore di Theremin, ha fatto da guida per visitare le sale prove e di registrazione dando l’opportunità, a chi lo chiedeva, di provare anche gli strumenti esposti con il supporto dei relativi insegnanti.
Maria Cristina Osti, dell’associazione Operiamo, ha illustrato i corsi per formare cantanti d’opera e attori sia teatrali che cinematografici. «Questa struttura - , ha detto l’assessore regionale Patrizio Bianchi - è la più bella e valida realtà della nostra provincia. Sarà un luogo di aggregazione per i ragazzi, ma non solo, e diventerà un importante punto di incontro. Per il paese funzionerà anche da richiamo per far arrivare gente da fuori» .
La casa della Musica e delle Arti ha consegnato anche il suo primo attestato. Il beneficiario è stato Giuseppe Zoboli, (detto Basef), che ha ricevuto il diploma di Maestro d’Arte perché, incurante dei suoi 82 anni, da sempre ogni mattina pulisce il piazzale davanti alla scuola e il fronte stradale della chiesa. Mentre ai visitatori lo staff del centro Auser “la Camarazza” offriva a tutti un grande rinfresco, per l’intero pomeriggio c’è stato un costante andirivieni di persone, per visitare sale e spazi espositivi che erano stati offerti al fotoclub Vigarano e ai liutai Francesco Petrucci e Giovanni Intelisano.
Giuliano Barbieri
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