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Grassilli: il Comune spieghi le attività al centro islamico

FORMIGNANA. Presentando nel consiglio comunale di ieri sera un’interrogazione sulle attività svolte nel luogo di culto islamico di Formignana, si può dire che sono praticamente tutti sviluppati gli...

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FORMIGNANA. Presentando nel consiglio comunale di ieri sera un’interrogazione sulle attività svolte nel luogo di culto islamico di Formignana, si può dire che sono praticamente tutti sviluppati gli impegni presi in campagna elettorale da Barbara Grassilli, candidata sindaco e consigliere comunale della Lega (partito nel quale al momento è sospesa).

«Fra le priorità avevo messo la sicurezza per potenziare la videosorveglianza - spiega - Sulla fusione dei Comuni l’attività svolta in vista del referendum per unire Formignana a Tresigallo. Relativamente alle infrastrutture ho chiesto un interventi per il pericoloso incrocio in via Gramsci. Nei giorni scorsi, poi, mi sono mossa per le problematiche relative ai cani randagi e vaganti, tema finito anche nel consiglio dell’Unione e secondo me importante, visto che di recente ho trovato per strada nel mio paese un cane senza microchip».

Infine, l’interrogazione «sul fatto che il Comune affittava una sala preghiera diventata poi sorta di centro culturale per il culto islamico. Nel frattempo, ho saputo che la sala preghiera non esiste più, ma è doveroso sapere i contenuti ricreativi-culturali, visto che nei piccoli paesi i controlli sono molto più complicati. Il bilancio è positivo, in pratica sono da sola (le altre consigliere elette nella Lega erano Emanuela Bugelli, meno attiva, e Roberta Boccafogli, che ha lasciato il partito, ndr) e ho realizzato quanto promesso ai miei elettori; era doveroso farlo».

In relazione al consiglio di ieri sera era prevista la surroga del consigliere di maggioranza dimissionario Paolo Migliorini,

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