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cento tele sono in città 

Guercino, la mappa delle opere

Guercino, la mappa delle opere

La Regione affida al Centro Studi centese il progetto di ricerca

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CENTO. Delle 190 opere del Guercino presenti in Regione, cento si trovano a Cento. Un patrimonio culturale e artistico senza uguali, che il Comune e il Centro Studi Internazionale il Guercino intendono valorizzare, inserendoli in una mappatura delle opere del famoso pittore centese presenti in Emilia Romagna.

È il progetto che la Regione ha affidato al Centro Studi Guerciniano e rilanciare dal punto di vista turistico la città. Ieri nella pinacoteca provvisoria di San Lorenzo, davanti all’opera “La cattedra di San Pietro’, il sindaco Fabrizio Toselli e il presidente del Centro Studi Salvatore Amelio hanno presentato il programma delle attività del 2018.

A fronte dei 4.500 visitatori della mostra di Minguzzi, e delle 10. 500 presenze registrate dall’esposizione “Guercino e Mattia Preti a confronto” a Taverna, il sindaco ha ribadito l’importanza e il valore della scelta di costituire il Centro Studi Guerciniano, una realtà a costo zero. Le grandi collaborazioni e la partecipazione agli eventi realizzati, testimoniano l’impegno e la portata del lavoro svolto».

Oltre ad Amelio, anche il dirigente del settore cultura Mauro Zuntini e dal direttore dei musei civici Fausto Gozzi fanno parte del Comitato direttivo che ha dato vita al ricco calendario di eventi. Filo conduttore l’approfondimento degli studi e della figura del Guercino, sulla scuola, sulla tecnica e sul mercato dell’arte nella sua epoca, senza dimenticare il centenario della morte di Aroldo Bonzagni. Dopo la collaborazione alla mostra di Rimini “Delineavit. Guercino e il caso del Falsario” e la presentazione del libro “Guercino e le donne” di Gian Maria Mairo, il programma prosegue stasera con la presentazione del romanzo “Mal’occhio, i 5 sentimenti del Guercino” di Massimo Pulini.

Dal convegno di studi a cura di Barbara Ghelfi “Come Lavorava il Guercino: tecnica, materiali e restauri”, con gli studi inediti sulla tela rubata a Modena, al progetto online “Le incisioni del Guercino della Fondazione Caricento”, dall’illustrazione del progetto di recupero (oggi l’esecutivo attende l’ok dalla Regione) e del nuovo allestimento della Pinacoteca civica, fino alla conferenza-concerto “La musica al tempo del Guercino”, il Centro studi intende vincere la sfida di andare oltre a tutto ciò che oggi si sa a livello internazionale sul Guercino, mentre il Comitato Scientifico del Centro Studi si riunirà il 12 novembre.



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