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Marchi replica a tosi 

«La fusione non è un’annessione»

«La fusione non è un’annessione»

In consiglio a Ostellato primo passo per il Comune unico con Fiscaglia

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OSTELLATO. Oggi inizia l’iter della possibile fusione tra i comuni di Ostellato e Fiscaglia. La seduta di stasera (inizio alle ore 20) del consiglio ostellatese infatti è chiamato a esaminare lo schema di convenzione unitario per la realizzazione dello studio di fattibilità relativo alla verifica della sussistenza delle condizioni della fusione.

La redazione del documento comporta una variazione di bilancio. «Il costo complessivo - spiega il sindaco di Ostellato, Andrea Marchi - è di 10mila euro, 5mila a carico di ciascun comune. Chiederemo alla Regione un contributo che può arrivare a coprire il 70% delle spese».

Intanto Marchi commenta le dichiarazioni rilasciate alla Nuova Ferrara dal vicesindaco di Fiscaglia, Fabio Tosi, molto scettico sul progetto di “matrimonio” tra i due enti. «Ne prendo atto - replica Marchi -, voglio leggere quelle dichiarazioni come un invito alla discussione. Si tratta di un’opinione legittima di un amministratore capace: ciascuno può avere le proprie, come si possono avere le proprie ambizioni». Secondo il primo cittadino di Ostellato la fusione «è un’operazione importante e occorne ragionare in prospettiva. Le ragioni ci sono tutte: io sto lavorando in modo di ascoltare i cittadini e le associazioni, i riscontri sono positivi. La fusione - sottolinea Marchi - non è annessione ma sfruttare le peculiarità del territorio che già ci sono». (f.t.)

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