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Un chilo di cocaina nascosto nell’auto

di Fabio Terminali
Un chilo di cocaina nascosto nell’auto

Portomaggiore, la guardia di finanza sequestra droga per un valore di 300mila euro. Arrestato trafficante albanese

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PORTOMAGGIORE. Al posto della ruota di scorta, una scorta di droga. E non è esattamente la stessa cosa. Specie se la sostanza stupefacente è cocaina e se pesa in tutto più di un chilo. Bottino prezioso, da nascondere a ogni costo se poi la si vuole rivendere. Roba da professionisti, mica da “spaccini” sotto casa.

A volte la si può fare franca, non sempre però. La strada sbarrata è toccata ieri mattina a un trafficante di origine albanese. È nei dintorni di Portomaggiore, quando l’auto di B.F., 42enne domiciliato in Piemonte, viene sottoposta a un controllo della guardia di finanza di Ferrara.

Gli chiedono i documenti e subito dopo perché si trovi in zona, a centinaia di chilometri da casa. L’uomo balbetta, non sa fornire risposte con un minimo di logica. E soprattutto manifesta un nervosismo che non può passare inosservato, all’attenzione di personale esperto come quello dei finanzieri.

Quello che segue è inevitabile: i militari fanno scendere il 42enne dalla sua autovettura, l’obiettivo è passarla sotto setaccio. Il controllo è in effetti molto approfondito. E quel che può sfuggire a una occhiata superficiale, prima o poi viene a galla se il “bisturi” viene affondato. Nel caso in questione, il nascondiglio è nel vano solitamente utilizzato per la ruota di scorta.

È qui che i finanzieri notano un’intercapedine sospetta, uno spazio “scavato” e ricavato appositamente per occultare il carico di droga. Custodita all’interno di un pacco che, una volta aperto, lascia di stucco i militari. Ai loro occhi si presenta un chilo e 107 grammi di cocaina purissima, accertata in seguito alle analisi. Un “tesoro” che se opportunamente tagliato vale sul mercato dello spaccio qualcosa come 300mila euro.

Il risultato dell’avventura portuense del trafficante albanese è questo, non esattamente quello sperato: droga sequestrata, al pari dell’automobile, e arresto in flagranza per la violazione dell’articolo 73 del testo unico sulle sostanze stupefacenti, quello che ne punisce la produzione, il traffico e la detenzione illecita. L’uomo è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria estense.

Gli approfondimenti degli inquirenti sono in corso. Una prima valutazione porta a far pensare a un professionista dello spaccio di passaggio nella nostra provincia; la cocaina, d’altra parte, non sarebbe destinata al consumo locale, quanto piuttosto a quello piemontese.

©RIPRODUZIONE RISERVATA



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