La Nuova Ferrara

Ferrara

Bus, poche le presenze sulla navetta autostradale

Bus, poche le presenze sulla navetta autostradale

Viaggio con i pendolari da Ferrara a Santa Maria Maddalena e ritorno L’autista: con il telepass il disagio per entrare in A13 è ridotto al minimo 

3 MINUTI DI LETTURA





Sono iniziati i lavori sul ponte del Po chiuso completamente da lunedì e già chi si deve spostare da Ferrara a Santa Maria Maddalena e viceversa accusa diversi disagi. «Quello che ci penalizza - dichiara Angela che lavora a Santa Maria Maddalena - sono gli orari del pullman che non coincidono con i miei per cui sono costretta a stare fuori tutta la giornata». Come lei altre signore, perlopiù badanti, che devono veramente fare levatacce al mattino per prendere a Ferrara il pullman delle 6.30 e ritornare con quello delle 18.

Giovanni Biraghi ha avuto l’incarico di guidare questo pullman granturismo che fa 5 corse al giorno partendo da Ferrara alle 5.30 - 6.30 e 7.30, pomeriggio 17.30 e 18.30, mentre da Santa Maria Maddalena l’orario slitta sempre di mezz’ora (partenze alle 6 - 7 e 8 del mattino, 18 e 19 al pomeriggio), traffico permettendo. «Lunedì non ce n’era assolutamente - ricorda l’autista - martedì invece qualcosa di più ma soprattutto in alcune fasce della giornata, per esempio fra le 7.30 e le 8 e nel pomeriggio dalle 18 alle 18.30; questo però all’entrata dell’autostrada di Ferrara. Con il Telepass però i disagi sono limitati». Anche il numero dei viaggiatori è variabile; nell’ultima corsa del mattino martedì sono salite 22 persone e 10 nel pomeriggio alle 17.30 e tra queste vi erano cinque giovani studenti che andavano a trovare degli amici a S. Maria; solo tre persone al ritorno. Martina abita a S. Maria Maddalena ma studia e lavora a Bologna e non riesce a combinare gli orari: «I miei genitori abitano a Ferrara e quindi ogni sera vado da loro per poter partire in tempo al mattino. Adesso c’è il treno a S. Maria Maddalena e il percorso fino a Ferrara costa 1,80 euro e il tragitto è solo di 12 minuti ma non ho le coincidenze giuste per Bologna, quindi il disagio per me è notevole».

Alla invece inizia a lavorare alle 12 a Santa Maria Maddalena e parte da Ferrara con un mezzo privato che le costa però 2,40 a tragitto mentre al ritorno con quello pubblico paga solo 1,30 euro. «C’è anche il traghetto gratuito - prosegue Alla - ma nel mio caso non è comodo perché devo sempre andare a Pontelagoscuro e poi ci vorrebbe un a bicicletta parcheggiata sull’altra sponda, non ho alternative».

«Quando avevamo l’autobus numero 11 a disposizione - ricordano alcuni viaggiatori - oltre ad avere molte opportunità di scelta per gli orari, il mezzo era sempre pieno, perché la maggior parte non pagava il biglietto; adesso invece siamo in pochi ma soprattutto c’è un controllo puntuale che non ammette viaggiatori “portoghesi”».

«Speriamo che i lavori terminino prima dei 4 mesi preventivati - concludono unanimamente tutti gli intervistati - però siccome sappiamo come vanno queste cose, è meglio non farsi illussioni».

Margherita Goberti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google