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taglio del nastro il 21 luglio 

Il Castello di Mesola riaprirà con la pittura e la lirica

Il Castello di Mesola riaprirà con la pittura e la lirica

MESOLA. Sarà inaugurato il 21 luglio prossimo il castello di Mesola dopo i lavori di ristrutturazione che sono stati avviati durante l’inverno e che sono ormai giunti alle battute finali. L’annuncio...

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MESOLA. Sarà inaugurato il 21 luglio prossimo il castello di Mesola dopo i lavori di ristrutturazione che sono stati avviati durante l’inverno e che sono ormai giunti alle battute finali.

L’annuncio è del sindaco Gianni Michele Padovani, il quale assicura che «i lavori stanno procedendo nei tempi previsti ed entro la prima decade di luglio è prevista la consegna. Mentre sono fruibili primo e secondo piano, al piano terra – prosegue Padovani – si stanno completando gli interventi sugli impianti elettrici, idraulici, anti-incendio, sul dispositivo di allarme».

La progettazione, curata da Bc studio Cornacchini e Bizzo, ha puntato alla piena accessibilità della delizia estense, attraverso la demolizione dei soppalchi realizzati negli anni ’70 del secolo scorso.

Il castello di Mesola, chiuso l’8 gennaio e parzialmente riaperto alla fruizione turistica (solo il primo e il secondo piano) dal 25 aprile scorso, in concomitanza con la Sagra dell’asparago, si appresta a mostrarsi in tutto il suo splendore e con una veste rinnovata, grazie all’intervento di recupero.

Il progetto di riqualificazione e di ristrutturazione che ha interessato la delizia estense della Mesola, è stato interamente finanziato con risorse pari a 700mila euro erogate dal ministero dei Beni e delle Attività culturali e del turismo.

Quello di Mesola è il primo dei progetti ultimati, concepiti dal maxi-intervento “Ducato Estense”, finanziato per 70 milioni di euro complessivi dal Mibact, al fine di riqualificare beni culturali ed ecclesiastici, danneggiati dal terremoto, che ha colpito l’Emilia nel 2012.

Per la cerimonia inaugurale, «si è pensato a due importanti momenti di cultura – conclude il sindaco Padovani –, perché alle 18 apriremo una mostra di pittura, mentre alle 21, in ossequio ai duchi d’Este, sarà protagonista la lirica con La Traviata di Giuseppe Verdi». (k.r.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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