La Nuova Ferrara

Ferrara

Scuole, è tempo di esami Maturità per 2.567 giovani

Scuole, è tempo di esami Maturità per 2.567 giovani

Settimana di ansia e ripassi, guida la carica il Vergani con 288 diplomandi Novità alle medie: tre scelte per lo scritto di italiano, unica prova per le lingue

3 MINUTI DI LETTURA





Se tanti studenti ferraresi stanno assaporando in questo periodo i primi giorni delle vacanze estive, per i 2.567 ragazzi chiamati a sostenere l’esame di maturità questo è il periodo dei “grandi ripassi”, accompagnati da un pizzico di sana ansia, in vista dell’appuntamento incombente degli scritti: il 20 giugno c’è la prova di italiano, uguale per tutti, il 21 la prova di indirizzo, specifica per il proprio corso di studio e lunedì 25 il quizzone.

A guidare la carica del 2567 maturandi ferraresi ci sono i 288 studenti e studentesse del Vergani (alberghiero e agrario), seguiti dai 279 del liceo scientifico Roiti e dai 263 dell’Ariosto. Numeroso anche il contingente dell’Iti, che con 248 maturandi supera di poco il liceo sociale, delle scienze umane, linguistico Carducci (244). Da Cento i 218 ragazzi dell’Isit Bassi-Burgatti, seguiti dei 176 futuri tecnici aziendali del Bachelet e dai 157 liceali del Cevolani di Cento. I nuovi aspiranti geometri dell’Aleotti sono 142, subito dopo vengono l’istituto Guido Monaco di Pomposa (140 maturandi), il Montalcini di Argenta-Portomaggiore (136) e il F.lli Taddia di Cento (123). Chiudono il professionale Einaudi di Ferrara (86) e il Remo Brindisi di Comacchio (67).

Tempo di esami anche per i quattordicenni di Ferrara e provincia, che si trovano ad affrontare il loro primo esame di Stato. Le date delle prove d’esame variano da istituto a istituto, in quanto non sono stabilite da un calendario predisposto dal Miur ma decise singolarmente dai vari istituti comprensivi, e anche le prove sono gestite e organizzate dalle singole scuole. In linea generale comunque, è questa la settimana nella quale dovrebbero iniziare le prove, pochi giorni dopo il termine dell’anno scolastico. Si può essere ammessi anche con un’insufficienza in una o più materie, che poi inciderà sul voto finale.

Da segnalare alcune variazioni nelle prove di quest’anno, effetto della riforma della Legge 107, più nota come Buona Scuola. Innanzitutto la temutissima prova Invalsi non sarà oggetto di esame, in quanto si è svolta in aprile, con quesiti anche sulla lingua inglese, e il risultato raggiunto non inciderà sulla media finale. Tuttavia, la partecipazione al questionario Invalsi è requisito fondamentale per poter accedere all’Esame di Stato, insieme alla frequenza dei tre quarti del monte orario annuale e al non aver ricevuto sanzioni disciplinari. Tra le altre novità, viene valorizzato maggiormente il percorso triennale dello studente.

La prova di italiano vede alcuni cambiamenti. Oltre al tradizionale tema, verranno proposte una traccia che prevede un riassunto di un testo letterario, divulgativo o scientifico e una di carattere argomentativo. Per lo svolgimento lo studente ha a disposizione quattro ore. La prova di matematica sarà articolata su più quesiti. Quest’anno ci sarà un’unica prova per le lingue straniere, distinta in due sezioni, che certifica le competenze acquisite dallo studente in inglese (lingua obbligatoria) e nella lingua comunitaria, e il voto sarà unico per entrambe.

Le due prove di lingua straniera sono calibrate sul livello A2 per l’inglese e A1 (elementary) per la seconda lingua comunitaria. In questo caso, lo studente ha a disposizione tre ore. Al termine dei tre scritti, lo studente deve sostenere il colloquio orale, dimostrando anche competenze in Cittadinanza e Costituzione. Con l’attestato finale, verrà rilasciato un modello nazionale di certificazione delle competenze.

Veronica Capucci

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google