Via i rinforzi, sindaco preoccupato
Tagliani: occorre un sforzo congiunto con le forze dell’ordine
Gli ultimi fatti di cronaca verificatisi alla Gad hanno nuovamente acceso i riflettori sul problema della sicurezza in quella zona della città. Su questo il sindaco Tagliani ieri ha rimarcato la necessità di un sforzo congiunto, nel timore però che le forze dell’ordine del territorio vengano ridimensionate.
«Purtroppo - in questi giorni ho appreso che sono venute meno anche quelle modeste forze di personale che erano state assegnate a carabinieri, polizia di stato e guardia di finanza a partire dallo scorso autunno. Me ne rammarico, per loro, per lo sforzo, per la difficoltà, ma come Sindaco me ne rammarico anche per noi e a nome dei cittadini del quartiere Giardino: non posso tacere e ribadisco con fermezza che occorre uno sforzo reale e congiunto per ridare a quella zona e a questa città la pace e la sicurezza che merita. Mi impegnerò perché, secondo le funzioni che mi appartengono in qualità di Sindaco, le forze dell'ordine possano lavorare, in accordo con Questura e Prefettura, per raggiungere il miglior risultato possibile che sia apprezzato innanzitutto dai residenti e dai cittadini di Ferrara, con il contributo di ogni istituzione e delle forze politiche sia nazionali che territoriali».
Per quello che è nei poteri del Comune continua Tagliani: «abbiamo già adottato tutte le ordinanze possibili per arginare fenomeni degenerativi di abuso di alcool, spaccio e sfruttamento della prostituzione; ho indotto il consiglio comunale a modificare i regolamenti e dotato la polizia municipale di cani antidroga e di unità mobili per la rilevazione di sostanze stupefacenti destinate a presidiare quel quartiere».
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