La Nuova Ferrara

Ferrara

Il capo della Mobile: ma questa non è mafia

Agli arrestati è contestata l’associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga, con l’aggravante della transnazionalità per gli “scambi” con l’Olanda. Accuse gravi, gravissime, che però...

1 MINUTI DI LETTURA





Agli arrestati è contestata l’associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga, con l’aggravante della transnazionalità per gli “scambi” con l’Olanda. Accuse gravi, gravissime, che però non possono essere inquadrate come “mafia nigeriana”, come ha voluto mettere in chiaro ieri il dirigente della Squadra Mobile di Ferrara Andrea Crucianelli. Si tratta, ha detto, di un’organizzazione criminale senza però le caratteristiche del fenomeno mafioso. Oltre a Ferrara, le città coinvolte nella rete di traffico sono Trento (da cui è partita l’operazione denominata “Bombizona”), Ala (Tn), Poiano (Vr) e Vicenza. L’indagine condotta dalla polizia di Stato di Trento e coordinata dalla procura di Trento, era cominciata quasi un anno e mezzo fa, nel febbraio del 2017.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google