Il Lido di Ro diventa realtà Ora il relax è in riva al Po
Inaugura domani l’area attrezzata allestita dai gestori del locale Vento di Supa Il sindaco: «Un punto fruibile e sicuro, ulteriore attrazione nel nostro territorio»
RO. Alzi la mano chi almeno una volta abitando vicino al fiume non è andato almeno una volta a prendere il sole in riva al Po. Se abitavi nella zona dell’ex Mandamento potevi scegliere fra le spiaggette in territorio di Ro o quelle dall’altra parte del fiume, a Polesella. Ecco, il rischio era quello di avventurarsi troppo nel fiume facendo il bagno (molto pericoloso), ma il sole e gli spazi per stare in compagnia con un po’ di immaginazione erano gli stessi che si trovavano ai Lidi.
Bene, ora l’immaginazione non servirà più, da domani (inaugurazione alle 19.30) a Ro apre infatti il Lido, «il primo Lido fluviale del Po» organizzato e servito spiegano i responsabili di Vento di Supa, il «ristorante-punto di ritrovo» (come lo definiscono loro) che si trova in via Dazio 52, a Ro.
«Nel 2016 Michele e Federica hanno aderito al bando per un progetto in quell’area - spiega il sindaco Antonio Giannini - e bisogno riconoscere loro le qualità imprenditoriali che gli hanno permesso di realizzare già diverse cose. E ora ecco questa spiaggia attrezzata che accresce l’offerta turistica della zona».
Al Lido di Ro si potranno trovare sabbia, 10 ombrelloni, 20 lettini, 2 docce solari, un chiringuito e una zona salotto di 70 posti fruibile dal martedì alla domenica. «Un altro tassello importante - spiega Giannini -, perché alla riqualificazione conclusa da alcune settimane per l’accesso alla Destra Po ed ai servizi e infrastrutture presenti, si aggiunge questo punto di ritrovo per tutti. Se enfatizzo queste cose è perché oggettivamente ci sono dei servizi e diversificati, per il trinomio ambiente-cultura-enogastronomia che fanno diventare Ro un punto attrattivo».
«Non a caso - aggiunge -, una o due volta la settimana attraccano qui le barche di crociera che fanno la tratta Venezia-Mantova. Visitano il Mulino del Po (grazie alla neonata Pro Loco Terre bacchelliane, ndr) e poi proseguono il percorso in direzione Ferrara».
Il Lido di Ro mette “nero su bianco” un’abitudine di tanti ex giovani della zona: «Vero, ma allora era una cosa completamente diversa, perché si partiva con il motorino e lo zainetto in cui c’era tutto, cibo compreso. Ora, invece, questa situazione è stata formalizzata, è un punto fruibile e sicuro, dove si può stare in relax, mangiare, bere un aperitivo e anche attraccare con le moto d’acqua, come stanno già facendo quelle che ormeggiano dal porticciolo di Villa Morosini, a Polesella. E vorrei ricordare in che condizioni era quest’area tra il 1999 e il 2001: un luogo buio e abbandonato dove la gente veniva a gettare i rifiuti ingombranti». (d.b.)
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