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«Quella dirigente non ha i requisiti»

«Quella dirigente non ha i requisiti»

Asl, nel mirino la nomina del direttore del Distretto Ovest Lettera all’Anac contro l’incarico ad Annamaria Ferraresi  

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Un’associazione di medici e un sindacato di camici bianchi. Sono i firmatari della lettera inviata, il 15 maggio scorso, all’Autorità Anticorruzione (Anac) e al Collegio sindacale dell’Asl di Ferrara per segnalare le «criticità» legate alla nomina di Annamaria Ferraresi a direttore del Distretto Ovest (Alto Ferrarese) dell’azienda sanitaria territoriale. L’incarico biennale le è stato conferito con una delibera del 10 maggio scorso dall’azienda di via Cassoli, a conclusione di una selezione avvenuta tramite bando alla quale hanno partecipato sette candidati, tre dei quali ammessi nella “rosa” finale (gli altri due erano Renato Cardelli ed Emanuele Ciotti).

Secondo quanto hanno messo nero su bianco l’Associazione Nazionale dei Medici delle Direzioni Ospedaliera (Anmdo), che è anche un sindacato, e il Sindacato Autonomo dei Medici Italiani (Snami), «risulterebbe che la dottoressa Ferraresi - scrivono il presidente nazionale Anmdo, Gianfranco Finzi, ed Elisabetta Simoncini, dello Snami - avrebbe ricoperto ruoli dirigenziali in capo alla funzione “Formazione” e non nell’ambito di funzioni riconducibili all’organizzazione dei servizi sanitari/sociali».

Nel bando pubblicato dall’Asl il 31 gennaio scorso nel paragrafo dedicato ai requisiti si specificava che «possono partecipare alla selezione i dirigenti del Servizio Sanitario Regionale che abbiamo maturato adeguata formazione ed esperienza nella organizzazione dei servizi sanitari e socio-sanitari, oppure i medici convenzionati di medicina generale o pediatri di libera scelta da almeno 10 anni».

Annamaria Ferraresi non è nè medico di base nè pediatra di libera scelta. I due firmatari della lettera hanno ritenuto che per soddisfare il terzo requisito non siano sufficienti o pertinenti i titoli indicati nel curriculum vitae (laurea in Pedagogia presso l’Università degli Studi di Ferrara, corso di perfezionamento in “Formazione e sviluppo risorse umane: area marketing e comunicazione”, laurea specialistica in Infermieristica ed Ostetricia e il master in giornalismo e comunicazione istituzionale della scienza, come pure le esperienze professionali accumulate fra il 1988 e il 2018, a partire dall’attività di infermiera professionale, poi infermiera insegnante, infermiera esperta in servizio nell’Ufficio Formazione e Aggiornamento dell’azienda ospedaliera, infine dirigente delle professioni infermieristiche e ostetriche e responsabile della formazione del Sant’Anna, dal 2015 responsabile interaziendale della formazione e aggiornamento per Sant’Anna e Asl.

«Rispetto alle esperienze professionali e curricolari in possesso degli altri concorrenti emergerebbe una differenza in termini di titoli, note curricolari, pubblicazioni scientifiche e anche divulgative», aggiungono Finzi e Simoncini.

La presenza di una Casa della Salute (Bondeno) e dell’ospedale di Cento fra le strutture gestite dal distretto confermerebbero, secondo gli estensori della lettera, la carenza di esperienza della candidata «nell’organizzazione dei servizi di base» e di «competenze igienico organizzative per la funzione ospedaliera».

Annamaria Ferraresi ha assunto il ruolo dopo la promozione di Nicoletta Natalini, che l’ha preceduta, alla direzione sanitaria dell’Asl.(gi.ca.)

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