Stesso ladro, stesso carabiniere, stesso arresto
A distanza di cinque giorni il maresciallo Taurino sorprende il "topo d'auto" in azione nella medesima via
CENTO. Si direbbe che fra i due stia montando un caso personale, invece è solo un caso, inteso come casualità, se la vicenda che ha portato all'arresto del "topo d'auto" si è ripetuta, identica, a distanza di qualche giorno. Il fatto risale a ieri, mercoledì 13 giugno, alle 9 del mattino e accade a Cento, identico a quello registrato il venerdì precedente per luogo, modalità e interpreti.
Il comandante della Stazione carabinieri di Renazzo, maresciallo maggiore Salvatore Taurino, libero dal servizio e supportato da militari sopraggiunti in ausilio, ha arrestato in flagranza di per tentato furto aggravato C.S., napoletano classe 1972, pregiudicato. L'uomo veniva nuovamente sorpreso dal sottufficiale mentre, in via Cola, era di nuovo intento a rovistare all’interno di un'autovettura parcheggiata, cui accedeva dopo aver abbassato forzatamente il finestrino della portiera lato guida. L’arrestato, che in realtà questa volta invece di tentare il furto sull’auto di un infermiere (come avvenne lo scorso 8 giugno) lo ha tentato sull’auto di un medico, è stato sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa della celebrazione del giudizio con rito direttissimo.
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